Nessuno escluso. Cittadinanza attiva e contrasto alla povertà

Ai nastri di partenza la nuova edizione della FISP, la scuola di Formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Padova che da quasi 40 anni promuove itinerari formativi nell’obiettivo di far acquisire conoscenze e competenze per un qualificato impegno nello spazio sociale, civile e politico e suggerire dei metodi di studio e analisi delle situazioni. L’inizio del percorso, che si sviluppa in due mesi – da metà ottobre a metà dicembre 2026 – è sabato 10 ottobre, con un incontro di apertura aperto al pubblico oltre che agli iscritti. Sarà l’occasione per conoscere il percorso e approfondire con le prime relazioni il tema filo conduttore dell’itinerario formativo che è “Nessuno escluso. Cittadinanza attiva e contrasto alla povertà”. Argomento che sarà declinato su vari ambiti – politiche sociali, salute, educazione, giustizia, immigrazione – grazie alla presenza di docenti qualificati e all’attività laboratoriale che coinvolgerà attivamente i partecipanti. Il percorso sarà come negli ultimi anni in modalità blended, con incontri in presenza il sabato pomeriggio a Padova (all’inizio, alla fine e per i laboratori) e on line (il lunedì sera).

Il tema di quest’anno affronta alcuni aspetti legati in particolare all’ambito sociale che intrecciano le fragilità dei cittadini e interpellano quotidianamente le istituzioni, dai servizi sociali all’ambito della cura della salute, dalla scuola al contesto dell’immigrazione e che rischiano di escludere se non si attuano e studiano politiche adeguate nel territorio.

«Ci sono realtà scomode che si preferisce non vedere – commenta suor Francesca Fiorese, responsabile dell’Ufficio diocesano di Pastorale sociale e lavoro della Diocesi di Padova al cui interno si sviluppa la Formazione sociopolitica – realtà difficili da affrontare, che si delegano all’infinito, ma sono impattanti nella società e nei territori, dai più piccoli e meno attrezzati a quelli di grandi dimensioni. Sono ambiti che rischiano spesso la strumentalizzazione perché toccano temi sensibili per la politica, primo fra tutti quello delle povertà: scomode, difficili, impattanti. Con questo percorso 2026 della FISP desideriamo insieme ai partecipanti indagare, conoscere, comprendere queste realtà nei nostri territori, aiutati nella lettura dallo sguardo che ci propone l’esortazione Dilexi te, l’esortazione apostolica di papa Leone XIV. Durante il percorso incontreremo alcuni attori sociali e politici per imparare a progettare le nostre comunità civili e i contesti sociali in modo trasformativo a partire da una visione attenta alle povertà».

Il percorso FISP si struttura in due incontri in presenza, cinque lezioni on line e cinque laboratori.

L’incontro di apertura aperto al pubblico si tiene sabato 10 ottobre dalle ore 15.00 alle 18.00 nella Biblioteca del Centro studi Filippo Franceschi, in via Seminario 5/A a Padova e grazie agli interventi di don Marco Galletti, responsabile di Caritas Padova sul tema “Ridisegnare la società partendo dagli ultimi” e del prof. Luigi Gui, direttore della Fisp e docente di sociologia all’Università di Trieste su “Le povertà: sfida alla democrazia”, si delineerà lo sfondo del percorso che avrà come riferimento del magistero “Dilexi te”, l’esortazione apostolica di papa Leone XIV.

Il percorso proseguirà poi con cinque incontri on line il lunedì sera dalle 20.30 alle 22.30 con questo programma:

lunedì 12 ottobre “Le politiche sociali: motore di sviluppo locale” con il dott. Romano Astolfo, project manager e componente del comitato di gestione del Centro “Governance & Social Innovation” di Fondazione Università Ca’ Foscari (Ve);

lunedì 26 ottobre “La salute come bene comune” con la d.ssa Maria Chiara Corti, vice-presidente dell’Ordine dei medici di Padova;

lunedì 2 novembre ”L’educazione come responsabilità collettiva”, con il prof. Luca Agostinetto, professore associato in pedagogia generale e sociale all’Università degli studi di Padova;

lunedì 16 novembre “La giustizia di comunità come pratica di cittadinanza”, con il magistrato dott. Vartan Giacomelli;

lunedì 30 novembre “L’immigrazione: sfida alla coesione sociale” con la d.ssa Camilla Orlandi del dipartimento immigrazione dell’Anci.

Ci saranno poi i laboratori in presenza il sabato pomeriggio per apprendere metodi di analisi della realtà; conoscere modelli organizzativi che si occupano di salute, educazione, immigrazione, giustizia, disagio; sperimentare approcci formativi. Si analizzeranno dati, si incontreranno esperienze per capire la realtà delle politiche sociali e degli ambiti territoriali sociali, il sistema sanitario territoriale, il ruolo del territorio e del terzo settore; ma si affronteranno anche i temi della giustizia riparativa e dell’educazione alla coscienza critica, con la partecipazione di esperti: d.ssa Daniela Moro di Irecoop Veneto srl; d.ssa Teresa Dalla Zuanna, Cure primarie Aulss 6 Euganea; dott. Fabrizio Tellini, Consorzio Veneto Insieme; dott. Lorenzo Sciacca, Centro di giustizia ripartiva di Padova; prof.ssa Sara Santilli, docente di psicologia dell’inclusione e della sostenibilità sociale dell’Università di Padova.

I laboratori si terranno nei sabato: 24 e 31 ottobre; 14 e 28 novembre; 12 dicembre (ore 15.00-18.00).

I partecipanti saranno invitati a lavorare sui temi proposti, raccogliere dati e ipotizzare alcuni scenari che presenteranno nella serata conclusiva in presenza, prevista lunedì 14 dicembre 2026, quando saranno anche consegnati gli attestati di partecipazione.

La FISP si rivolge a quanti – cittadini o amministratori – desiderano acquisire competenze e conoscenze per una più qualificata presenza nello spazio pubblico, nell’impegno civile, nella convivenza sociale.

Iscrizioni entro il 10 ottobre tramite il modulo on line su: fisp.diocesipadova.it

La quota di partecipazione è di 50 euro, che scende a 40 euro per gli under 25 anni e a 25 euro per gli associati Acli, mentre è gratuita per gli associati Azione cattolica.

La Formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Padova è organizzata dalla Pastorale sociale, quest’anno insieme a Caritas Padova e Pastorale della Missione, in collaborazione con Azione cattolica Padova, Acli Padova.

Informazioni: tutti i giovedì dalle 15.30 alle 17.30 telefonando al numero 049 8771705

via email: [email protected]

«Convinti che “la scelta prioritaria per i poveri genera un rinnovamento straordinario sia nella Chiesa che nella società” (da DT n. 7) – conclude suor Francesca Fiorese – proponiamo un percorso formativo che affonda le sue radici nel magistero sociale della Chiesa, insegnamento che sostanzia la carità quale “sorgente a cui deve attingere ogni impegno per risolvere le cause strutturali della povertà” (da DT n. 91)».

(Diocesi di Padova)