10 settembre 2026 | 18.14
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Licenziato e senza sussidio di disoccupazione, un uomo a New York ha trasformato la sua Smart in una pizzeria mobile chiamata “Pizza Pod NYC”. L’attività è diventata la sua principale fonte di reddito, con un fatturato mensile attestato attorno ai 12.000 dollari (poco più di 10.000 euro).
La decisione arriva dopo il licenziamento dall’azienda per cui lavorava da 15 anni, in un periodo in cui la compagna era incinta. Non ottenendo l’indennità di disoccupazione e con la ricerca di un nuovo impiego che si protraeva, ha utilizzato i risparmi familiari e, circa un anno fa, ha convertito la propria auto in un punto vendita e cottura per pizze.
Non si tratta di un tradizionale food truck: tutto il necessario per preparare e vendere le pizze — forni, ingredienti, scatole e utensili — è collocato all’interno della Smart. L’investimento iniziale è stato di circa 2.000 dollari, ma alcune operazioni come la preparazione dell’impasto, il lavaggio e la conservazione degli alimenti vengono svolte in strutture esterne con cui ha stipulato accordi.
L’auto funge da cucina portatile: il forno è installato all’interno della Smart ed è stata la spesa più consistente, superiore a mille dollari. Ogni centimetro dell’abitacolo è organizzato per una funzione specifica, con un sistema che comprende due forni elettrici in grado di raggiungere temperature dichiarate intorno agli 800 gradi.
Il sistema è alimentato da un generatore e i forni, da circa 1.600 watt ciascuno, sono collegati tramite cavi ad alta potenza. Il menu offre nove tipologie di pizza, con prezzi che variano tra i 16 e i 20 dollari.