Nel Regno Unito è scattato l’allarme per un focolaio di salmonella: una persona è deceduta e 207 sono risultate infette. Secondo l’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (UKHSA), i casi sono collegati al consumo di uova contaminate importate consumate prevalentemente in bar e ristoranti, non in ambito domestico. I pazienti hanno età compresa tra meno di un anno e 90 anni.
L’UKHSA sta collaborando con altre autorità europee attraverso il sistema congiunto di sorveglianza delle minacce alla salute per risalire alla fonte dell’epidemia. Tra le circa 200 persone monitorate, 34 hanno sviluppato forme gravi di salmonellosi che hanno richiesto il ricovero ospedaliero, e due hanno riportato un’infezione del flusso sanguigno.
Secondo il Guardian, il sequenziamento genomico completo ha dimostrato che tutti i 207 casi derivano dallo stesso ceppo di salmonella. Il primo caso è stato identificato l’11 agosto 2025, mentre la maggior parte dei casi è stata segnalata a partire dalla metà del mese scorso. Il dottor Safi Rehman, ricercatore associato al King’s College di Londra, ha dichiarato che l’attuale epidemia è strettamente collegata a quella del 2025, anch’essa associata al consumo di uova importate.
Nel frattempo, le autorità sanitarie del Belgio hanno avviato un’indagine su un’epidemia analoga legata a un allevamento avicolo: secondo il Daily Mail, l’evento avrebbe coinvolto circa 300 persone e avrebbe contaminato uova destinate a nove paesi.