Thailandia, uccide i nonni e poi fa strage in una scuola vicino a Bangkok: otto morti

Secondo la polizia, il sospetto ha prima ucciso i suoi nonni utilizzando l’arma di questi ultimi, poi si è recato al liceo a nord di Bangkok dove ha ucciso tre insegnanti e tre studenti. L’episodio è avvenuto in un prestigioso istituto del distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, come riportato nell’ultimo comunicato delle forze dell’ordine.

Un portavoce del governo ha dichiarato che il presunto autore della sparatoria è stato trasferito in ospedale per ricevere cure; in precedenza la polizia aveva comunicato che si era tolto la vita.

La Thailandia registra uno dei tassi più elevati di possesso di armi nella regione, con circa 10 milioni di armi in circolazione, pari a circa un’arma ogni sette persone. Nonostante impegni politici per inasprire la normativa sulle armi, episodi di questo tipo continuano a verificarsi.

A febbraio un adolescente ha aperto il fuoco in una scuola nel sud del Paese, uccidendo il preside e ferendo due studenti prima di essere arrestato. Nel 2022 un ex agente di polizia armato di pistola e coltello ha ucciso 24 bambini e 12 adulti in un asilo nel nord del Paese, in una delle stragi più gravi nella storia recente della Thailandia.