Iran rassicura: “Non cerchiamo la guerra”. Vicino accordo con Oman su traffico marittimo a Hormuz

Il presidente Masoud Pezeshkian ha dichiarato che l’Iran sta difendendo i propri confini e non cerca di estendere il conflitto, secondo i media statali. La dichiarazione arriva in un contesto di messaggi contraddittori tra Washington e Teheran: il presidente statunitense Donald Trump ha detto ieri che erano già in corso colloqui con l’Iran, mentre le autorità iraniane hanno smentito che siano previsti negoziati.

Ibrahim Razaei, membro della Commissione per la Sicurezza Nazionale del parlamento iraniano, ha affermato che le capacità dell’Iran e del cosiddetto fronte della resistenza sono più solide rispetto al passato. Secondo Razaei, nonostante le minacce, gli avversari non dispongono della capacità di condurre un attacco su vasta scala contro l’Iran.

Iran e Oman vicini a un accordo sullo Stretto di Hormuz

Iran e Oman sarebbero prossimi a un’intesa sulla gestione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Un articolo del New York Times, che cita funzionari iraniani e statunitensi, riporta che l’accordo prevederebbe una rotta controllata dall’Iran per le navi in ingresso nel Golfo Persico, mentre le imbarcazioni in uscita utilizzeranno una rotta più vicina all’Oman. Fonti iraniane indicano che l’intesa includerebbe tariffe di servizio destinate a coprire l’impatto ambientale del traffico, la sicurezza delle navi e il personale coinvolto.

Secondo le stesse fonti, i ricavi verrebbero divisi in parti uguali tra Iran e Oman. Un funzionario statunitense ha però contestato la rappresentazione iraniana, sostenendo che la versione di Teheran non è accurata: non tutte le rotte richiederebbero l’approvazione iraniana e non sarebbero previste tariffe di transito come descritto dalle fonti iraniane.

L’Iran avrebbe pianificato attacchi in Ucraina

Un alto consigliere militare della Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, ha detto che l’Iran era pronto a colpire tre obiettivi in Ucraina in risposta a quello che Teheran ha definito un attacco ucraino contro una sua nave mercantile nel Mar Caspio. Mohsen Rezaei, in un’intervista alla televisione di stato, ha spiegato che una risposta era stata preparata ma poi sospesa dopo che Kiev ha dichiarato che l’attacco era stato accidentale, secondo quanto riportato da Press Tv.

La settimana scorsa l’Iran aveva accusato l’Ucraina di aver colpito una sua nave mercantile carica di ferro, con un morto e tre feriti tra l’equipaggio. Kiev ha riferito di aver lanciato attacchi con droni contro due navi russe che trasportavano materiale militare nel Mar Caspio. Le autorità iraniane avevano minacciato ritorsioni, ma le tensioni sono diminuite dopo una telefonata tra il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il suo omologo ucraino, durante la quale sarebbe stato assicurato che l’attacco era stato involontario. Rezaei ha comunque sottolineato che anche in caso di errore è previsto un risarcimento.

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