TROPPI INCIDENTI, PURTROPPO ANCHE MORTALI: LA CAMERA DEI DEPUTATI HA APPROVATO UN EMENDAMENTO CHE RAFFORZA LE MISURE DI PREVENZIONE PER LE PISCINE

L’area sicurezza di Confcom Ascom Servizi Padova a disposizione per verificare gli impianti ed, eventualmente, individuare gli interventi necessari

Non è ancora ufficiale (manca il voto del Senato e la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica), ma tutto lascia prevedere che l’orientamento sia quello che ha visto la Camera dei Deputati approvare un emendamento al Decreto Sport che rafforza le misure di sicurezza per le piscine pubbliche, private aperte al pubblico e ad uso collettivo.
“Dopo i fatti di cronaca che negli ultimi tempi hanno registrato tanti, troppi incidenti mortali – riferiscono gli addetti dell’Area Sicurezza di Confcom Ascom Servizi Padova – l’attenzione si è concentrata sui sistemi di ricircolo e sulle prese di aspirazione, che dovranno impedire il cosiddetto “effetto ventosa” e ridurre il rischio di intrappolamento purtroppo risultato letale nei casi in cui le vittime sono stati bambini”.

Alla base di tali incidenti, oltre alla tragica fatalità, comunque da mettere in conto, potrebbe esserci una familiarità o comunque un eccesso di fiducia da parte delle famiglie.
“Un’indagine diffusa in questi giorni da Federalberghi – commenta la presidente di Padova Hotels Federalberghi Confcommercio, Monica Soranzo – ha sondato anche quale sia l’atteggiamento delle famiglie quando i figli minori si immergono in mare, al lago o in piscina. Dall’esame delle risposte, sorge il dubbio che talvolta la familiarità con l’acqua possa determinare un eccesso di fiducia. Solo il 41,2% ha infatti dichiarato di sorvegliarli da vicino, mentre il 34,2% ha detto di sorvegliarli a distanza e il 18,6% ritiene che siano abbastanza grandi da cavarsela da soli. C’è poi un 5,9% che affida la sorveglianza ad altri.
Evidentemente, 8mila chilometri di coste e 192 milioni di pernottamenti, pari a circa il 42% del totale che sono appannaggio degli esercizi ricettivi dei comuni con vocazione marittima e lacuale, fanno sì che nei confronti dell’acqua ci sia sostanziale fiducia”.
Che però non ha impedito certe tragedie.
Ma allora adesso cosa cambierà? In caso di mancata conformità dei sistemi di aspirazione, potrà essere disposta la chiusura dell’impianto fino alla messa a norma. La misura interessa direttamente anche hotel, alberghi termali, residence e strutture ricettive con piscine, vasche idromassaggio o impianti a uso collettivo.
“Bisognerà verificare e, se necessario, adeguare, in particolare i sistemi di ricircolo dell’acqua; i bocchettoni e le prese di aspirazione, le griglie di fondo e le relative protezioni, la capacità dell’impianto di evitare flussi di aspirazione pericolosi, la conformità e l’integrità dei dispositivi di sicurezza esistenti”.
Ad onor del vero va detto che il testo approvato indica l’obiettivo di sicurezza, ma non definisce ancora in modo puntuale tutte le specifiche tecniche e le modalità dei controlli. Sarà quindi fondamentale seguire l’evoluzione dell’iter di approvazione della normativa nazionale, considerando che ad oggi manca ancora una disciplina organica, con forma di legge, sia a livello regionale che nazionale, che definisca un quadro regolatorio completo per il settore delle piscine, in particolare sotto il profilo della sicurezza.

“A chi gestisce una struttura ricettiva con piscina consigliamo una verifica degli adempimenti, un’analisi della documentazione e l’individuazione degli interventi necessari per gestire la sicurezza in modo consapevole e programmato. Tutte operazioni che l’Area Sicurezza di Confcom Ascom Servizi è in grado di offrire”.

Per chi fosse interessato, questi sono i riferimenti:

e-mail [email protected]  tel. 049 8209834

 

PADOVA 27 LUGLIO 2026

The post TROPPI INCIDENTI, PURTROPPO ANCHE MORTALI: LA CAMERA DEI DEPUTATI HA APPROVATO UN EMENDAMENTO CHE RAFFORZA LE MISURE DI PREVENZIONE PER LE PISCINE appeared first on Confcommercio Padova.

(Ascom Padova)