Ghiraldo (Concessionari auto Confcommercio Padova): “Se l’automobilista può scegliere perché l’offerta è ampia e accessibile economicamente, la risposta è positiva”
Non proprio da boom economico, ma quasi: a giugno, in provincia di Padova, le immatricolazioni hanno superato il limite psicologico delle 2.000 vetture: ne sono state registrate esattamente 2.004 con un guadagno del 17,06% rispetto al pari mese del 2025 quando le immatricolazioni, in numeri assoluti, erano state 1.712. Nei primi sei mesi la percentuale di crescita risulta pari al 13,35%, un dato certamente positivo anche rispetto a quello delle sette province venete prese nel loro complesso che infatti registrano un aumento del 10,65% nel semestre, dato un po’ “zavorrato” da una crescita del 7,81% nel mese.
Per completezza, va detto che, a livello nazionale, l’aumento è pari al 10,56% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre nel semestre il rialzo è del 9,58%.
“Partiamo dalla constatazione – commenta Massimo Ghiraldo, presidente dei concessionari auto di Confcommercio Padova – che i dati di giugno ci dicono che quando l’automobilista può scegliere perchè l’offerta è ampia e accessibile e può contare su misure che ne favoriscono concretamente l’acquisto, la risposta non tarda ad arrivare. Dirò di più: i report di giugno sono la dimostrazione che sostenibilità e mercato possono crescere insieme, purché ci siano le condizioni affinchè le famiglie siano incoraggiate ad investire nell’auto”.
Dunque c’è un sottofondo di ottimismo, ma Ghiraldo rimane comunque prudente.
“Come aveva anticipato il nostro presidente nazionale Massimo Artusi nel corso del suo intervento al nostro convegno di un paio di settimane fa – continua Ghiraldo – il netto incremento di giugno è frutto di una combinazione di tre fattori contingenti: l’obiettivo dei bonus semestrali da parte dei concessionari, la domanda del noleggio a breve termine e gli effetti dell’ecobonus. Per cui viene da dire: ben vengano i fattori contingenti, ma il mercato ha bisogno di fattori strutturali”.
Sullo sfondo resta poi una preoccupazione: quella che l’Unione Europea stia forzando la mano sull’elettrico facendo aggio sulla crisi di Hormuz.
“Per questo – conclude il presidente dei concessionari di Confcommercio Padova – ci auguriamo che siano gli ultimi tentativi di imporre una scelta dirigista per noi sicuramente incomprensibile e, in qualche modo fuorviante se, a Bruxelles, ritengono che 25 mila euro siano una cifra accettabile per l’acquisto di un’auto a batteria. Noi che siamo “sul campo” sappiamo, per contro, che gli automobilisti domandano prezzi realistici, a prescindere dall’alimentazione, anche perchè i costi per mantenere un’auto sono esplosi negli ultimi anni”.
E a proposito di “esplosioni”, a giugno sono diversi i marchi che hanno superato la soglia delle 100 vetture immatricolate.
Volkswagen, che almeno a Padova non sembra risentire della crisi di Wolfsburg, conquista la prima piazza a quota 156 immatricolazioni (erano 124 nel giugno del 2025 per cui l’incremento è del 25,81%). Segue Toyota che però scende a 150 immatricolazioni dalle 210 di un anno fa (-28,57%), mentre scatta in avanti Kia che con 146 vetture rispetto alle 88 del giugno del ’25 segna un significativo +65,91%. Migliora di un tondo 50% Dacia (che dalle 94 immatricolazioni di un anno fa, sale a 141) mentre il balzo percentuale maggiore spetta anche questo mese a Fiat che passando dalle 57 vetture immatricolate nel giugno 2025 alle 131 del mese scorso registra una percentuale del +129,82%.
Percentuali molto consistenti ma poco significative perchè frutto di numeri assoluti bassi, sono quelle di un po’ tutti i nuovi marchi, soprattutto cinesi. E dunque se Leapmotor mette a segno un roboante +700% (perchè questa è la percentuale di chi passa da 4 a 32 immatricolazioni), ben più significativa è la crescita di MG che da 63 immatricolazioni sale a 75, primatista di quel gruppo pur con un incremento che si limita al +19,05%.
Da rilevare, infine, certi progressi consistenti dei marchi per così dire “tradizionali”: Jeep da 17 sale a 47 immatricolazioni (+291,67%); Peugeot passa da 22 a 53 (+140,91%) e sembra aver ripreso la sua corsa Tesla che a giugno 2026 immatricola 70 vetture. Erano state 44 nel giugno del 2025, per cui l’incremento è del 59,09%.
PADOVA 6 LUGLIO 2026
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