Presenti la sindaca Pizzo ed il vice Gianella.
Il presidente mandamentale di Confcom Padova, Riccardo Capitanio: “Valutata l’importanza di studiare forme di intervento condivise”.
La “Suca Baruca” manifestazione preferita dai visitatori nazionali
Può un incontro, nel bel mezzo di un’estate torrida, portare nella sala consiliare del Comune di Piove di Sacco, una sessantina di persone?
Evidentemente sì visto quello che è successo ieri sera all’incontro promosso da Confcommercio Padova e Comune di Piove di Sacco per parlare di trend del commercio piovese col supporto oggettivo dei dati, preconizzando scenari e adottando strumenti per orientare le scelte delle imprese.
All’incontro, per l’amministrazione, erano presenti la sindaca Lucia Pizzo, il vicesindaco Davide Gianella, l’assessora alla manifestazioni Monica Zanotto e la responsabile del settore attività produttive Laura Loncao, mentre per Confcommercio Padova sono intervenuti il presidente mandamentale Riccardo Capitanio, il responsabile del territorio Marco Maggio ed il funzionario Dino Marchioro.
“E’ emersa con forza – ha detto il presidente Capitanio riprendendo concetti espressi dalla sindaca Pizzo e del vicesindaco Gianella – la necessità di collaborazione ad ogni livello perché in un momento complesso come quello che stiamo vivendo, pubblico e privato non possono esimersi dallo studiare forme di intervento condivise ed in grado di supportare le imprese”.
E’ stato dunque un momento di analisi e di confronto quello andato in scena in municipio, dove i dati sono stati il “fil rouge” di una serata che ha evidenziato come sia la Saccisica nel suo complesso, sia Piove di Sacco inteso come territorio comunale registrino una seppur lieve contrazione delle imprese del terziario di mercato: 3.993 le imprese del mandamento (-0,98%), 1.640 quelle del comune (-1,46%) nel lasso di tempo che va dal 1° trimestre del 2025 al 1° trimestre del 2026.
Ma i dati esposti da Confcommercio Padova e rilevati dalle celle telefoniche, hanno anche evidenziato altro, a cominciare da una presenza sostanzialmente stabile nei weekend, sia che siano state programmate manifestazioni sia che si tratti di giornate normali.
Interessante, in questo senso, il raffronto. Se nelle giornate senza eventi i visitatori sono prevalentemente provinciali (60-66%) e regionali (30-32%) con presenze minime di visitatori nazionali (3%) e stranieri (1-2%), nei giorni di manifestazioni il panel cambia, seppur non sostanzialmente.
Ad esempio: alla Fiera di San Martino i visitatori regionali diventano il 41,92%, mentre per Piove in Fiore sono i padovani dell’intera provincia quelli che si attestano al 62,19%.
Piacciono ai visitatori nazionali sia la Suca Baruca (4,14%) che Piove da Gustare (4,13%) con quest’ultima manifestazione che cattura il maggior numero di stranieri (1,85%).
“L’idea – ha detto ancora Capitanio – era quella di partire dai dati disponibili per fare in modo che le scelte sia delle aziende che dell’amministrazione siano orientate a cogliere i cambiamenti del mercato e dei comportamenti dei consumatori per quanto attiene agli acquisti”.
Gli interventi del pubblico all’incontro realizzato col contributo dello Sportello Mentore della Camera di Commercio, hanno confermato, da un lato, le preoccupazioni dovute anche ad un quadro internazionale piuttosto incerto, ma dall’altro anche la volontà di mettere a frutto quanto il territorio sia in grado di offrire.
PIOVE DI SACCO 24 GIUGNO 2026
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