Francesco Bergamasco, un altro anno a casa!

C’è chi arriva a Padova e chi a Padova c’è sempre stato. Francesco Bergamasco, schiacciatore classe 2005, è cresciuto nel settore giovanile bianconero e fa parte della famiglia del Padova fin dall’Under 14. Quest’anno vivrà il suo secondo anno in prima squadra, un traguardo che arriva dopo tempo di lavoro silenzioso nelle giovanili e che oggi ha il sapore di un riconoscimento meritato.

La scorsa stagione gli ha fatto scoprire cosa significa davvero giocare in SuperLega, tra allenamenti più intensi, ritmi nuovi e un livello di attenzione che in giovanile stava solo ancora sperimentando. “È stata una stagione incredibile, soprattutto perché ho capito veramente cosa vuol dire giocare a questo livello. Ti rendi conto subito di quanto è importante fare attenzione a tutto, curare ogni dettaglio, sia in allenamento che in partita. Ho imparato molto dai compagni con più esperienza ma anche dai momenti difficili che abbiamo affrontato come squadra. È un’esperienza che porto e che porterò sempre con me”.

Rispetto ai primi mesi in prima squadra, per Francesco sono cambiate molte cose.

“Non nascondo che all’inizio c’era tanta emozione, forse anche un po’ di timore verso un campionato di questo spessore. Adesso invece sono molto più sicuro di me, gestisco meglio la pressione e in generale i ritmi. Anche il modo in cui lavoro ogni giorno in palestra è diverso, ho capito meglio cosa serve al mio corpo e alla mia testa per stare bene su questi livelli”.

Per Francesco, che a Padova ci è cresciuto, restarci ha un peso diverso. “Per me Padova è casa e lo è sempre stata. Sono cresciuto qui non solo come giocatore ma anche letteralmente come persona, quindi restare ha un significato speciale. Sentire la fiducia della società anche per quest’anno mi dà tanta voglia di continuare a lavorare e meritarmela ogni giorno”.

“Voglio continuare a crescere, sia io che la squadra. Mi piacerebbe ritagliarmi sempre più spazio e dare il mio contributo, l’obiettivo è lavorare duro e toglierci delle belle soddisfazioni davanti al nostro pubblico”.

Irene Beccaro
Ufficio Stampa Sonepar Padova

 

(Pallavolo Padova)