Israel captures Beaufort fortress in Lebanon, Netanyahu calls it a turning point

Le forze israeliane hanno preso il controllo della fortezza medievale di Beaufort, nel sud del Libano. Il primo ministro Benjamin Netanyahu, in un videomessaggio, ha definito la conquista del sito strategico una “svolta drammatica” nella campagna contro Hezbollah, sottolineando che le forze di difesa israeliane hanno assicurato il controllo della posizione.

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Nel messaggio Netanyahu ha affermato che “siamo tornati a Beaufort piu forti che mai” e ha riportato i dati forniti dalle autorita: dall’inizio dell’Operazione Spade di Ferro, ha detto, sarebbero stati neutralizzati 8.000 combattenti di Hezbollah; dall’Operazione Ruggito del Leone altri 3.000 e 700 solo nell’ultimo mese. Ha inoltre annunciato ordini alle Forze di Difesa Israeliane per ampliare le operazioni in Libano, affermando che le truppe avrebbero attraversato il fiume Litani, preso posizioni strategiche e il controllo della cresta di Beaufort, con l’obiettivo di ripristinare la sicurezza nelle aree settentrionali del Paese.

Fonti diplomatiche citate dall’Afp riferiscono che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite terra una riunione d’emergenza domani per discutere dell’intensificarsi dell’offensiva israeliana; l’incontro e stato richiesto dalla Francia e, secondo le fonti, si svolgera subito dopo un’altra riunione straordinaria convocata per esaminare l’incidente del drone russo precipitato in Romania, prevista per le 15 ora locale.

Perche la fortezza e un simbolo

L’operazione sulla fortezza e stata percepita come un momento simbolico del conflitto. Conosciuta anche come Qal’at ash-Shaqif, Beaufort e un castello crociato risalente al XII secolo che domina le alture del Libano meridionale. Costruita intorno al 1139 vicino al villaggio di Arnoun, nella provincia di Nabatiye, la fortificazione sorge su una collina di basalto tra i 700 e i 717 metri di altitudine e offre una vista ampia sul sud del Libano, sulla valle del fiume Litani e fino all’Alta Galilea, nel nord di Israele. Nel corso dei secoli e passata sotto il controllo di Mamelucchi e Ottomani.

Oltre al valore storico e architettonico, Beaufort conserva un rilevo strategico per l’osservazione e il controllo del territorio: la posizione dominante permette ancora oggi di dirigere l’azione militare e monitorare vaste aree, rendendola un raro esempio di fortezza medievale con utilita anche nell’era dei missili e dei droni. Il castello e stato protagonista nei conflitti israelo-libanesi: prima del 1982 veniva impiegato da forze palestinesi come postazione per colpire il nord di Israele; durante la guerra del Libano del 1982 fu conquistato nel corso dell’operazione “Pace in Galilea” con un assalto notturno condotto dalla ricognizione della brigata Golani.

Israele mantenne il controllo del sito per 18 anni fino al ritiro unilaterale dal Libano meridionale nel maggio 2000, allorche alcune strutture militari furono fatte esplodere. Oggi Beaufort torna a essere un punto di rilevanza militare e simbolica nello scontro tra Israele e Hezbollah: per molti israeliani rappresenta la necessita di controllare le alture ritenute minacciose e richiama eventi del passato come le perdite del 1982 e il ritiro del 2000; per libanesi, palestinesi e Hezbollah e visto come simbolo di resistenza e continuita nella difesa del territorio. Il sito e anche un patrimonio culturale e le operazioni militari recenti avevano gia suscitato preoccupazioni per possibili danni alla struttura.