US restores Columbus Fountain after 19 years to celebrate past and inspire future

Andrew Giuliani, direttore esecutivo della Task Force della Casa Bianca per la Coppa del Mondo Fifa 2026, ha iniziato l’intervento citando il presidente Trump: “Siamo tornati, italiani, siamo tornati!”. L’occasione era la presentazione del restauro della Fontana Commemorativa di Cristoforo Colombo davanti a Union Station a Washington DC, evento che ha visto la partecipazione di due membri del gabinetto: il segretario degli Interni Doug Burgum e il segretario dei Trasporti Sean Duffy.

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Burgum ha sottolineato che la fontana, considerata per anni in stato di abbandono, rappresentava un ingresso trascurato alla citta. Ha affermato che il presidente Trump promuove investimenti in opere pubbliche che onorano il passato e ispirano il futuro, e ha definito il restauro un esempio di questo principio.

Durante l’evento e stato ricordato anche un paragone fatto dall’ambasciatore d’Italia, che ha citato la Fontana di Trevi a Roma come riferimento estetico, un confronto accolto con favore dagli organizzatori.

Il complesso dedicato a Cristoforo Colombo, collocato nella rotonda Columbus Circle di fronte a Union Station, era stato costruito nel 1912 ma aveva subito degrado: la fontana era ferma dal 2007 e la statua alta cinque metri aveva perso la colorazione originaria. Nell’ambito degli interventi per il 250 anniversario degli Stati Uniti, il National Park Service ha investito 12 milioni di dollari e impiegato gli ultimi sei mesi per restaurare il marmo e riattivare l’impianto idraulico.

Duffy ha dichiarato che la fontana ora funzionante rappresenta un nuovo biglietto da visita per chi esce da Union Station e un riflesso di cio che definisce la grandezza americana. La Casa Bianca ha inoltre collegato il progetto a un piu ampio intento amministrativo di valorizzare la figura di Cristoforo Colombo, presentata dal presidente Trump come “l’eroe americano originale”.

Nei mesi scorsi l’amministrazione ha esposto all’interno del complesso della Casa Bianca una replica di una statua di Colombo, ricostruita dopo che l’originale di Baltimora era stata abbattuta e gettata in porto nel 2020. L’iniziativa e stata presentata come una risposta alla precedente ondata di critiche che aveva descritto Colombo come una figura controversa legata a episodi di violenza coloniale.

L’ambasciatore italiano negli Stati Uniti, Marco Peronaci, ha definito il restauro un motivo di soddisfazione per l’Italia nel contesto del 250 anniversario degli Stati Uniti: “Italians are back” significa, secondo Peronaci, che il contributo degli italo-americani alla storia e alla crescita dell’America e riconosciuto ai piu alti livelli, in un Paese caratterizzato dalla pluralita delle radici delle sue comunita (VIDEO).

Peronaci ha aggiunto che un rapporto civile e positivo con tutte le comunita rafforza l’America e le relazioni italo-americane. Dopo il taglio del nastro, cui hanno partecipato Burgum, Duffy, Peronaci e Giuliani, il sito di Columbus Circle e stato annunciato come riaperto al pubblico il 29 maggio. Parlando con Adnkronos, Giuliani ha rimarcato l’intento di richiamare l’attenzione sul ruolo degli italo-americani nel costruire il Paese e di presentare Colombo come simbolo di ingegno e spirito d’avventura, in concomitanza con il 250 anniversario degli Stati Uniti.

Giuliani ha concluso osservando che lo spirito esplorativo associato a Colombo resta presente nella memoria americana, a circa 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza e a circa 534 anni dalla partenza di Colombo, e che il restauro restituisce al monumento il suo antico splendore. (di Iacopo Luzi)

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