Cinque dei sette abitanti di un villaggio rimasti intrappolati in una grotta allagata in Laos sono stati localizzati vivi dai soccorritori. I sommozzatori specializzati li hanno trovati in una cavita sotterranea della provincia centrale di Xaisomboun; gli altri due uomini risultano ancora dispersi e le ricerche proseguono.
“Cinque persone sono state trovate sane e salve. La ricerca continua per le altre due”, ha scritto su Facebook il sub thailandese Kengkad Bongkawong. Anche il gruppo laotiano Rescue Volunteer for People ha confermato che i cinque sopravvissuti sono vivi e in condizioni stabili.
Prima del ritrovamento, i soccorritori avevano descritto l’operazione come una corsa contro il tempo: il gruppo era rimasto intrappolato nella grotta da circa una settimana. “Stiamo correndo contro il tempo, dato che oggi e il settimo giorno e il percorso e pieno di insidie”, aveva detto il sub finlandese Mikko Paasi, gia coinvolto nel salvataggio della grotta di Tham Luang nel 2018.
Paasi, che partecipa anche alla missione in corso, ha espresso sollievo per il ritrovamento ma ha avvertito che si tratta solo di un momento di tregua, poiche i superstiti devono ancora essere evacuati. “Sono tutti in salute e di buon umore, ma l’estrazione sara molto complicata”, ha spiegato.
I soccorritori riferiscono che i cinque uomini appaiono molto deboli e affamati, ma senza malattie o ferite gravi. I sommozzatori torneranno nella cavita per consegnare nuove scorte di cibo e aiutarli a recuperare le forze in vista dell’uscita.
Secondo le autorita, i sette uomini erano entrati nella grotta il 20 maggio alla ricerca di oro in quella che Paasi ha definito una “miniera d’oro abbandonata”. Forti piogge hanno provocato un’improvvisa inondazione che ha ostruito la via d’uscita; per giorni le autorita e i residenti hanno cercato di pompare l’acqua fuori dalla grotta.
Le operazioni di soccorso sono particolarmente impegnative: per raggiungere i dispersi, i soccorritori hanno dovuto percorrere un tunnel di circa 340 metri, parzialmente allagato e completamente buio. Alcuni passaggi misurerebbero appena 60 centimetri di larghezza, tanto che un sommozzatore e stato costretto a togliere parte dell’attrezzatura per proseguire.
Il complesso di grotte si trova in una zona remota a circa 125 chilometri da Vientiane e si sviluppa in profondita con piu livelli e stretti cunicoli. “Bisogna percorrere centinaia di metri tra continui ostacoli, inondazioni, rischio di crolli e un’elevata probabilita di cattiva qualita dell’aria”, aveva spiegato Paasi prima del ritrovamento.
All’operazione partecipano oltre 100 persone, tra cui 15 sommozzatori esperti e specialisti che avevano preso parte al salvataggio in Thailandia nel 2018.
