Trump threatens 25% tariffs on EU cars and trucks, Brussels vows retaliation

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l’aumento dei dazi su auto e camion importati dall’Unione Europea, portando l’aliquota al 25%. In un post su Truth Social ha spiegato che la misura entrera in vigore la prossima settimana perche, a suo avviso, l’UE non sta rispettando l’accordo commerciale concordato.

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Ha aggiunto che non saranno applicati dazi ai veicoli prodotti in stabilimenti statunitensi e ha citato investimenti per oltre 100 miliardi di dollari in nuovi impianti, che secondo lui creeranno posti di lavoro negli Stati Uniti. Rispondendo ai giornalisti alla Casa Bianca, prima di partire per la Florida, ha ribadito che la decisione e motivata dal presunto mancato rispetto degli impegni da parte dell’UE.

La risposta dell’Ue

L’Unione Europea ha reagito all’annuncio. In un post su X, il presidente della commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo, Bernd Lange, ha definito inaccettabile l’idea di dazi del 25% sulle auto europee, affermando che il Parlamento sta rispettando l’accordo raggiunto in Scozia e lavorando per finalizzare la legislazione. Lange ha inoltre ricordato precedenti misure statunitensi su oltre 400 prodotti in acciaio e alluminio come esempi di inaffidabilita nelle relazioni commerciali.

Un portavoce della Commissione europea ha dichiarato che l’UE resta impegnata in una relazione transatlantica prevedibile e reciprocamente vantaggiosa e che, qualora gli Stati Uniti adottassero misure incompatibili con la Dichiarazione Congiunta, l’Unione manterra aperte tutte le opzioni per tutelare i propri interessi.

Il portavoce ha aggiunto che l’UE sta attuando gli impegni previsti dalla Dichiarazione Congiunta seguendo le normali procedure legislative e mantenendo l’amministrazione statunitense informata durante l’intero processo, oltre a tenere contatti stretti mentre si cercano chiarimenti sulle posizioni degli Stati Uniti.

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