<>, ha dichiarato Reza Pahlavi, primogenito dell’ultimo Scia di Persia, in un videomessaggio pubblicato sul suo account X. Ha spiegato di aver <> con l’obiettivo di dare voce a milioni di iraniani che, secondo lui, sono stati silenziati dal regime di Teheran.

Sia che l’Europa stia con noi o meno, sia che i vostri giornalisti facciano il loro lavoro o no, sia che i vostri politici mostrino coraggio o meno, io combattero per il mio popolo e il mio Paese. pic.twitter.com/bbE5842oiT
– Reza Pahlavi (@PahlaviReza) 24 aprile 2026
Pahlavi, che risiede negli Stati Uniti e si era detto disponibile a guidare un periodo di transizione dopo la caduta del regime, ha affermato di voler rivolgersi direttamente agli europei e ha contestato chi sostiene che il popolo iraniano non sia pronto alla democrazia. <>, ha aggiunto. A proposito delle conferenze stampa in Europa, ha criticato i giornalisti per non averlo interrogato sulle uccisioni dei manifestanti o sulle condizioni dei detenuti, sostenendo che molti sono piu interessati a criticare Stati Uniti e Israele o a notizie sull’uccisione di Khatami anziche a mettere sotto accusa il regime.