L’aula del Senato ha approvato, con 94 voti favorevoli, 39 contrari e 8 astenuti, la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni dei ministri Guido Crosetto e Antonio Tajani relative alla crisi in Medio Oriente dopo l’attacco degli Stati Uniti e di Israele all’Iran. Crosetto ha affermato che la guerra e stata avviata “all’insaputa del mondo”, al di fuori delle regole del diritto internazionale, e ha sostenuto che nemmeno i livelli piu alti della catena di comando americana sarebbero stati informati della partenza degli aerei.
Nel pomeriggio, in Senato, il ministro della Difesa ha definito la situazione “drammatica” e ha osservato che, negli ultimi decenni, non si e mai stati cosi vicini all’abisso. Ha descritto la crisi come senza precedenti e ha sottolineato che l’Europa e incapace di fermare il conflitto: puo coordinare la gestione delle conseguenze, ma non puo convincere Stati Uniti e Israele a interrompere le operazioni militari.
Sulla questione delle basi militari ha contestato valutazioni che, a suo dire, esaltano l’esempio spagnolo, affermando che l’uso delle basi italiane concesso agli Stati Uniti e analogo a quello che concede la Spagna e che e importante chiarire questa circostanza per ripristinare la verita.
Riguardo ai raid iraniani, Crosetto ha detto che circa l’85% degli attacchi e stato diretto verso i Paesi del Golfo e non verso Israele; ha pero precisato che Israele e stato colpito da oltre 180 missili balistici, piu di 120 droni e attacchi provenienti dal Libano, con dieci siti colpiti, 11 morti e 120 feriti. Ha aggiunto che il 67% degli attacchi e stato effettuato con droni. Rispondendo alle critiche personali, ha detto di non essersi aspettato attacchi per aver pagato le proprie vacanze e per essersi mosso spesso senza scorta negli ultimi tre anni e mezzo; ha annunciato che d’ora in poi viaggera solo con voli di Stato, anche con i figli, e portera con se le otto persone di scorta quando andra in ferie.
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