Pagamenti in criptovalute nei centri turistici: cosa succede in Italia

La cripto valuta oggi giorno si è sempre più diffusa, per questo i turisti quando arrivano in Italia si domandano se possono utilizzare questa metodologia di pagamento, analogamente a quello che fanno in altri paesi fra cui gli Stati Uniti. Il tutto dipende da dove ci si trova e da quanto è sviluppata la diffusione del territorio. Tenendo presente che l’Italia è sulla buona strada per lo sviluppo e l’espansione della cripto, nella concretezza quotidiana i passi da fare sono ancora tanti.

Anacronisticamente è più semplice in Italia in questo momento gestire le criptovalute e quindi comprare Bitcoin, fare investimenti e avere degli wallet piuttosto che usarli come metodologia di pagamento in attività commerciali e turistiche tradizionali. Esistono delle strutture ricettive come bar, negozi e alcuni hotel che sono predisposti a ricevere pagamento in cripto, ma non tutti.

Alcune compagnie turistiche internazionali permettono la prenotazione con cripto, per pagare le camere d’albergo e i servizi annessi ai loro pacchetti. In ogni caso, in Italia, la diffusione è disomogenea sul pagamento delle crypto nelle attività commerciali: tende a essere più diffusa nelle grandi città, che sono abituate a ricevere un turismo di tipo internazionale e, quindi, si avvicinano per prima alle nuove tecnologie. Le realtà più piccole, borghi, paesi in campagna o le realtà più rurali, sono ancora a digiuno di tutto questo.

Cosa puoi pagare in crypto da turista

Vediamo nello specifico quello che può essere pagato attraverso le criptovalute da un turista in Italia.

1. Alloggio e strutture ricettive

Le strutture ricettive soprattutto nelle grandi città come Venezia, Roma, Milano, Bologna, Palermo e Napoli stanno cominciando a integrare i loro classici sistemi di pagamento con quelli delle criptovalute. Analogamente succede in località come Jesolo, ormai votate al turismo internazionale. Questo aiuta Infatti il turista in fase di prenotazione e di pagamento, a poter utilizzare questa tecnologia, che lo sgrava sia dal cambio valuta che dalle commissioni bancarie estere.

2. Ristoranti, bar e negozi locali

Di solito grandi catene in centro e nelle metropoli, tendono ad accettare il pagamento in criptovalute. Questa opzione però non è ottemperata nel bar o ristorante di quartiere: le realtà più pronte ad ospitare il turismo sono i centri degli agglomerati urbanistici. Le periferie, come le zone residenziali e i quartieri, sono più orientate alla quotidianità dei locali: questo dimostra come la criptovaluta non sia ancora così diffusa come metodologia di pagamento nella quotidianità.

Realtà come il Bar Coffee Break a Vigodarzere in provincia di Padova, sono eccezioni alla regola. Infatti, è segnalato come una delle attività che accettano Bitcoin nei pagamenti. In Veneto certe province, tra cui Padova e Vicenza, sono orientate ad aprire le loro possibilità adottando queste nuove tecnologie.

3. Trasporti e musei

In Italia nell’ambito trasporti, riferendosi ai treni, trasporto locale e spesso i taxi, non sono ancora pronti al pagamento in Bitcoin, fatte eccezione al servizio taxi che sembra essere il più aperto e accomodante ad adottare questa metodologia di pagamento anche attraverso app di prenotazione del servizio. La diffusione è però ancora bassa.

Per ovviare a questo problema si può optare per una carta di credito o debito che permetta di pagare con la criptovaluta e che la trasformi in valuta tradizionale al momento del pagamento. Questa soluzione potrebbe essere adatta per utilizzare le criptovalute anche laddove ci si trovi in zone più periferiche, rurali o tradizionali dove la criptovaluta non è ancora un metodo di pagamento diffuso. Analogamente si potrebbe utilizzare per i musei che, per quanto inseriti in un processo di digitalizzazione che sta dando i primi risultati, non tutti sono ancora attrezzati per queste tipologie di tecnologie.

Padova: cosa puoi fare con le criptovalute

Vediamo per chi visita Padova cosa può fare con le criptovalute. Esiste un Bitcoin ATM Coin Flip che si trova nel negozio Wow Store in via Beato Pellegrino dove si possono acquistare cripto valute e prelevare in contanti: utile per i locali che lo usano per investire ma è utile anche per il turista, Ci sono comunque locali che li accettano come il sopra citato Bar Coffee Break di Vigodarzere e altre attività in città cominciano ad accettarli. È sempre bene chiedere in maniera preliminare se una attività accetti questa tecnologia di pagamento o meno. Informarsi prima, evita di incorrere in spiacevoli situazioni.

Conclusione

Volendo tirare le somme nel capire se è possibile utilizzare le criptovalute da parte del turista in Italia, possiamo dire che la risposta sia affermativa, ma con riserva. Questo perché l’Italia è ancora in una fase iniziale in cui molti canali e realtà commerciali non sono ancora cripto friendly. Quindi, prima di utilizzare la criptovaluta come metodo di pagamento è sempre bene chiedere se l’attività adotti questa tecnologia e, nel caso, avere anche la possibilità di un’alternativa di pagamento tradizionale.