Sabato 7 giugno, alle 10, a Verona, presso il palazzo Scaligero, Loggia ‘Fra Giocondo’, piazza dei Signori, verrà commemorata la figura di Angelo Tomelleri, primo presidente della Regione del Veneto.
Tomelleri è stato a capo dell’ente regionale nelle prime due legislature, dimostrando visione politica, spirito imprenditoriale e capacità programmatoria moderni che, a distanza di cinquant’anni, risultano ancora attuali.
Tomelleri, nella veste di segretario della Dc regionale, ha guidato il processo di trasformazione che portò il Veneto, da regione povera e caratterizzata da un’economia prettamente rurale, a regione industriale e ricca. Un uomo al centro del potere reale, espresso in modo pragmatico dai Democristiani dell’epoca, autori di grandi riforme, che si impegnarono per la nascita delle regioni, dando attuazione ai dettami dell’articolo 5 della Costituzione, che riconosce e promuove le autonomie locali.
Sono previsti gli interventi di: Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio regionale del Veneto; Roberto Valente, Segretario generale del Consiglio regionale del Veneto; Flavio Massimo Pasini, Presidente della Provincia di Verona; Alberto Bozza, consigliere regionale del Veneto; Luciano Righi, rappresentante associazione consiglieri regionali del Veneto, già assessore Giunta Tomelleri; Silvano Zavetti, Presidente dei Consiglieri comunali emeriti di Verona; Filiberto Agostini, autore del libro ‘Angelo Tomelleri. Primo presidente della Regione del Veneto (1970-1980)’; Maurizio Pulica, già Segretario provinciale DC e assessore comunale di Verona alla Cultura; Carlo Tomelleri, figlio di Angelo Tomelleri.