Schiphol punta su Maastricht: la strategia per il trasporto merci e la redditività

L’aeroporto olandese di Schiphol (Amsterdam) intende aumentare la propria partecipazione nell’aeroporto di Maastricht-Aquisgrana, passando dall’attuale 40% fino all’80%. La quota restante, pari al 60%, è di proprietà della Provincia olandese del Limburgo.

Il gruppo prevede di versare oltre 4 milioni di euro per l’acquisto delle azioni e di destinare, nei prossimi anni, investimenti complessivi per circa 33 milioni nello scalo, che attualmente è in perdita, ha dichiarato il direttore finanziario di Schiphol, Robert Carsouw.

Secondo Schiphol, l’aeroporto di Maastricht-Aquisgrana, situato nel Dreiländereck — il punto d’incontro fra Olanda, Belgio e Germania, nel cuore dell’Euregio Mosa-Reno — può avere un ruolo significativo nello sviluppo dell’aviazione nei Paesi Bassi. È inoltre una delle due uniche infrastrutture aeroportuali olandesi che gestiscono il trasporto merci commerciale.

Da diversi anni lo scalo registra perdite per diversi milioni di euro. Nel 2022 la Provincia del Limburgo aveva già stanziato decine di milioni per sostenere le attività dell’aeroporto.

Tuttavia gli obiettivi del piano di risanamento, sia sul fronte delle merci sia su quello dei passeggeri, hanno subito ritardi. Le previsioni iniziali prevedevano il raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2027 e una situazione finanziaria stabile entro il 2035.

Per Schiphol questi traguardi restano raggiungibili e, con tempi più lunghi, possono essere ampliati. «Crediamo nel potenziale dell’aeroporto e vediamo opportunità per rafforzarne la posizione», ha affermato il direttore finanziario.

«L’aeroporto di Maastricht-Aquisgrana opera in un mercato in crescita; è uno scalo compatto, rapido e flessibile. Siamo convinti che possa diventare redditizio», ha aggiunto Carsouw.

Il dirigente attribuisce le perdite al peggioramento del mercato mondiale del trasporto merci e ai lavori di ristrutturazione della pista, che nel 2023 hanno richiesto una chiusura di alcuni mesi. Lo scalo è inoltre in attesa dell’autorizzazione a utilizzare l’intera lunghezza della pista per aeromobili a pieno carico.

La direzione intende puntare sul trasporto merci “espresso”, ad esempio il trasporto di fiori freschi, per competere con aeroporti come Liegi (Belgio) o Düsseldorf (Germania). La Provincia del Limburgo deve ancora prendere una decisione sul piano; una scelta è attesa per dicembre.