Google Cloud down, siti e app non funzionano: problemi anche in Italia

Problemi per Google Cloud oggi, martedì 20 ottobre 2026: sono state segnalate interruzioni e malfunzionamenti in diverse aree d’Europa, compresa l’Italia. L’anomalia interessa numerosi servizi basati sull’infrastruttura cloud di Google e ha causato difficoltà anche a istituti bancari, piattaforme digitali e siti web, sollevando il timore di possibili effetti a catena sulle applicazioni connesse.

Google ha confermato l’anomalia tramite la pagina ufficiale sullo stato dei servizi, segnalando un aumento degli errori e interruzioni intermittenti di rete nella regione europe-west2 (il data center di Londra). L’azienda ha comunicato che il team tecnico è al lavoro per individuare la causa e risolvere il problema; al momento della comunicazione non sono state indicate soluzioni temporanee per gli utenti coinvolti.

Banche e piattaforme digitali coinvolte

Tra i servizi che hanno registrato disagi figura Revolut, che ha riscontrato difficoltà nell’accesso all’app, nei pagamenti con carta, nei trasferimenti e nei prelievi. Anche altri operatori, tra cui Lloyds Bank e varie piattaforme online nel Regno Unito, hanno riportato problemi nella stessa finestra temporale.

Secondo una fonte citata da Reuters, il malfunzionamento della banca digitale sarebbe collegato direttamente ai problemi rilevati nell’infrastruttura cloud di Google.

Revolut ha pubblicato un messaggio su X per confermare il disservizio e rassicurare i clienti: «Stiamo attualmente riscontrando un’interruzione del servizio che interessa più funzionalità. Possiamo confermare che il denaro e i dati di tutti i nostri clienti sono al sicuro».

Google Cloud down, segnalazioni anche in Italia

Anche in Italia sono arrivate segnalazioni del disservizio: su Downdetector gli utenti segnalano problemi legati alla connessione ai server, all’accesso alle API e all’avvio o gestione delle macchine virtuali.

Quando torneranno a funzionare i servizi?

Google Cloud è una piattaforma usata da molte aziende per ospitare applicazioni, archiviare dati e gestire servizi digitali. Un’interruzione in una singola regione può quindi ripercuotersi su applicazioni e servizi che dipendono da quell’infrastruttura; l’impatto concreto varia a seconda delle specifiche dipendenze degli operatori e delle soluzioni di ridondanza adottate.

La situazione è in evoluzione e va monitorata sia per l’infrastruttura Google sia per i servizi che ne dipendono. Per aggiornamenti tecnici e comunicazioni ufficiali è possibile consultare la pagina Google Cloud Service Health, dove vengono pubblicati i bollettini sull’andamento dell’incidente.