(Adnkronos) – Lavoratori, studenti e pensionati sono scesi in migliaia in piazza a Roma per partecipare a ‘La via maestra’, la manifestazione nazionale promossa dalla Cgil e da oltre cento associazioni laiche e cattoliche, per ”rivendicare un Paese fondato sul lavoro, sulla giustizia sociale, sull’uguaglianza e sulla pace, così come indicato dalla Costituzione”. “Lavoro, pace, ambiente, welfare, Costituzione” è lo slogan che apre il lungo corteo diretto a piazza del Popolo dove ci sarà l’intervento conclusivo del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Le richieste vertono in particolare su lavoro, pace, ambiente, welfare e Costituzione. In mezzo al corteo tantissime le bandiere della Cgil, ma ci sono anche quelle della pace, della Palestina e di Cuba. All’evento partecipano, tra gli altri, il leader M5S Giuseppe Conte e la segreteria dem Elly Schlein, abbracciata dal segretario Cgil dietro al palco.
Cgil verso lo sciopero generale? “Questo lo sentirete dal palco”, commenta intanto Landini dal corteo. Una manifestazione che strizza l’occhio al ‘campo largo? “Noi parliamo a tutto il paese, non siamo qui per rappresentare una parte, abbiamo l’ambizione di rappresentare tutto il paese e soprattutto di rappresentare quella parte del paese che con il suo lavoro lo tiene in piedi”, risponde, aggiungendo: “A me interessa se aumenta il salario oppure no, se la sanità funziona e le liste d’attesa si riducono, se i giovani invece di andare via dall’Italia restano qui”, dice Landini, “poi chi è d’accordo con queste proposte le assuma. Ma noi non siamo qui per rappresentare una parte”.
“Sono vent’anni che la Cgil dà dei contributi per sostenere gli studenti che decidono di organizzarsi in sindacato, ed è talmente pubblico che è su tutti i nostri bilanci. Del resto, sono soldi che che appartengono agli iscritti alla Cgil”, dice ancora il segretario rispondendo su notizie di versamenti che la Cgil avrebbe fatto agli studenti universitari.
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