Lo ha riferito l’Autorità generale per l’aviazione civile dell’Arabia Saudita.
Nuovo attacco degli Houthi contro l’aeroporto King Khalid di Riad. Secondo l’Autorità generale per l’aviazione civile dell’Arabia Saudita ci sono persone ferite; sono in corso operazioni per valutare i danni e verificare la sicurezza della struttura, in coordinamento con le autorità competenti.
In precedenza le forze armate saudite hanno effettuato raid aerei sull’aeroporto internazionale di Sana’a, controllato dai miliziani Houthi, secondo la tv al Masirah vicina agli Houthi. Al momento non è arrivata una conferma ufficiale da parte della coalizione guidata dall’Arabia Saudita. Ieri un attacco degli Houthi all’aeroporto di Riad ha provocato la morte di 12 persone e il ferimento di oltre 300.
Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha rinnovato l’avvertimento a compagnie di navigazione, compagnie aeree, dipendenti, lavoratori e viaggiatori, sconsigliando l’uso degli aeroporti e dello spazio aereo sauditi perché, ha detto, «sono esposti a potenziali attacchi e diventano teatro di operazioni da parte delle nostre forze».
In un post su X, Saree ha precisato che gli aeroporti della Mecca e di Medina sono esclusi da qualsiasi attacco. Ha inoltre avvertito che l’Arabia Saudita «si assumerà la responsabilità delle conseguenze» di eventuali tentativi falliti di intercettare gli attacchi in arrivo. Gli Houthi hanno dichiarato l’intenzione di proseguire la campagna «aeroporto per aeroporto, blocco per blocco ed escalation per escalation» fino al raggiungimento dei loro obiettivi.
L’attacco di sabato all’aeroporto internazionale King Khalid di Riad ha causato almeno 12 morti e 309 feriti, alcuni in condizioni gravi; fra i feriti è segnalato anche un cittadino francese. La chiusura dell’aeroporto è stata prorogata fino alle 23 di oggi.
In un comunicato il portavoce della coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita a sostegno del governo yemenita riconosciuto internazionalmente, Turki al-Malki, ha definito «crimine di guerra» l’attacco contro uno dei terminal passeggeri dell’aeroporto King Khalid, che ha provocato morti e feriti tra viaggiatori e personale aeroportuale. Il comando della coalizione ha annunciato che «risponderà con fermezza a questo attacco terroristico».
La coalizione saudita ha inoltre dichiarato di aver intercettato e distrutto un missile balistico lanciato dagli Houthi ad Al-Kharj, a sud-est di Riad, in prossimità della base aerea Prince Sultan, poche ore dopo l’attacco letale contro l’aeroporto.
Raid aerei sauditi contro Houthi a Taiz
Secondo Al Arabiya, gli aerei da guerra sauditi hanno intensificato gli attacchi su posizioni e rinforzi degli Houthi nelle zone orientali e occidentali di Taiz e sulle strade che portano alla città. Sarebbero stati condotti almeno sei raid aerei, con obiettivi che includono fortificazioni, depositi di rifornimenti e postazioni di artiglieria degli Houthi.
Ambasciata Usa alza allerta in Arabia Saudita
L’ambasciata degli Stati Uniti in Arabia Saudita ha innalzato il livello di allerta per il proprio personale nel Paese e ha limitato l’accesso agli aeroporti di Gedda e Dammam a causa della ripresa delle tensioni con i miliziani Houthi. D’ora in avanti sarà necessaria un’autorizzazione per recarsi in tali aeroporti, si legge nella nota diffusa dall’ambasciata a Riad.
Kallas: “Domani focus Ue su escalation, più coordinamento tra Aspides e Riad”
«L’attacco degli Houthi all’aeroporto internazionale di Riad è un atto di terrorismo terribile. Non c’è alcuna giustificazione per attacchi indiscriminati contro civili e infrastrutture civili. L’Ue esprime solidarietà al Regno dell’Arabia Saudita», ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea Kaja Kallas, esprimendo condoglianze alle famiglie delle vittime e auguri di pronta guarigione ai feriti.
Kallas ha aggiunto di essere in stretto contatto con il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan e ha annunciato che domani i ministri degli Esteri dell’Ue discuteranno dell’escalation nella regione. Ha sottolineato l’importanza di un maggiore coordinamento tra l’operazione navale europea Aspides nel Mar Rosso e la coalizione marittima multinazionale guidata dall’Arabia Saudita.
Meloni: “Attacchi a civili sono inaccettabili, devono cessare”
La premier italiana Giorgia Meloni, in una nota di Palazzo Chigi, ha condannato gli attacchi degli Houthi che hanno colpito l’aeroporto di Riad, esprimendo vicinanza all’Arabia Saudita e alle famiglie delle vittime e augurando pronta guarigione ai feriti. «Gli attacchi contro civili e infrastrutture civili sono inaccettabili e devono cessare», ha affermato, aggiungendo che l’Italia continuerà a collaborare con i partner regionali per ridurre le tensioni e promuovere stabilità e libertà di navigazione nell’area.
Leggi anche