Memorial Italia lancia la nuova collana di ebook “politzèk – voci dalla zona”, edita dall’Università di Torino. La raccolta si concentra sulla raccolta e la traduzione di testimonianze dirette di prigionieri politici, accompagnando il lavoro editoriale con iniziative di sostegno agli autori e alle autrici, finalizzate ad alleggerire le loro condizioni e, dove possibile, favorirne il rilascio.
Il progetto sarà inaugurato martedì prossimo con la presentazione del primo volume, intitolato “La mia voce non si arresta”, che raccoglie lettere e interviste scritte in carcere dalla giornalista e attivista per i diritti umani Ulviyya Ali Guliyeva. Secondo il comunicato di Memorial Italia, la giornalista è stata arrestata in Azerbaigian nel maggio 2025 con accuse ritenute infondate ed è stata insignita del Free Press Awards 2025 dall’organizzazione Free Press Unlimited. Ulviyya, che per anni ha seguito come freelance casi giudiziari e violazioni dei diritti umani nel suo Paese e ha lavorato dal 2019 al 2025 per Voice of America, è stata arrestata poco dopo la chiusura dell’emittente decisa da Donald Trump.
L’ebook, curato da Giulia De Florio e Simone Zoppellaro, include una testimonianza inedita del giornalista azero Javid Agha, collega e amico di Ulviyya, una prefazione di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, e i disegni di Gianluca Costantini, che ha realizzato anche la copertina. La collana è a cura dei soci di Memorial Italia Alessandro Ajres, Giulia De Florio, Simone Guagnelli, Massimo Maurizio e Simone Zoppellaro.
L’ebook sarà reso disponibile gratuitamente e sarà affiancata una raccolta fondi il cui intero ricavato sarà destinato a Ulviyya. Il giorno dell’uscita dell’ebook, martedì 13 ottobre, Ulviyya compirà 33 anni.
Il 29 ottobre alle 18.30 è prevista una presentazione in formato webinar dell’ebook di Ulviyya Ali e della nuova collana. L’evento, organizzato in collaborazione con Amnesty Italia, Base Italia e il Movimento Europeo di Azione Nonviolenta (MEAN), vedrà la partecipazione di Riccardo Noury, del giornalista azero Javid Agha e della presidente di Memorial Italia, Giulia De Florio, con la moderazione di Simone Zoppellaro.
Memorial Italia anticipa che «partendo dal caso di Ulviyya, detenuta in custodia cautelare da 520 giorni e che testimonia di aver subito abusi psicologici e fisici, si affronteranno il tema dell’Azerbaijan — Paese strettamente legato all’Italia per l’importazione di gas e petrolio — e, più in generale, la questione dei prigionieri politici nella Federazione Russa e nello spazio post‐sovietico».