Ucraina, attacco russo contro autobus a Kramatorsk: almeno 12 morti

Mosca e Washington non hanno ancora concordato la data di una conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e non è chiaro quando potrà svolgersi. Lo ha dichiarato all’agenzia Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Ieri, in occasione del compleanno di Putin, Trump aveva affermato che la telefonata era stata organizzata.

«Non ancora. Vi faremo sapere», ha risposto Peskov ai giornalisti che gli chiedevano se la chiamata fosse già stata coordinata con la parte russa e se fosse stata fissata una data. In precedenza il Cremlino aveva detto che un colloquio poteva essere organizzato rapidamente se fosse arrivata una richiesta formale. Dall’inizio dell’anno i due leader si sono sentiti al telefono cinque volte; l’ultimo contatto risale all’8 settembre.

Nuovi raid in Russia

Nella notte tra il 7 e l’8 ottobre sono proseguiti attacchi con droni su obiettivi in territorio russo. Tra gli episodi segnalati c’è l’attacco al data center Yandex di Sasovo, nel distretto di Ryazan: l’evento ha provocato un incendio e interruzioni temporanee in alcuni servizi dell’azienda. Yandex ha confermato l’accaduto e ha segnalato la perdita di alimentazione in una parte del centro dati.

Un altro bersaglio è stato il complesso petrolchimico Gazprom Neftekhim Salavat, in Baschiria, dove è divampato un incendio. L’impianto lavora fino a 10 milioni di tonnellate di materie prime all’anno e produce oltre 150 prodotti, tra cui benzina, gasolio, olio combustibile, bitume, polietilene, stirene e ammoniaca. La struttura era già stata colpita in passato da droni ucraini.

Il bilancio dell’attacco russo di ieri

Sale ad almeno 32 il numero dei morti e a oltre 100 quello dei feriti a seguito del massiccio attacco russo condotto ieri contro l’Ucraina. Il danno più grave si è verificato a Pryluky, nella regione di Chernihiv, dove un missile ha colpito un edificio residenziale causando 22 vittime, tra cui cinque bambini, e decine di feriti.

Altre vittime sono state registrate a Kyiv e in altre località. Secondo le autorità ucraine l’attacco ha interessato 12 regioni ed è stato condotto con circa 70 missili e un ampio impiego di droni, colpendo anche infrastrutture energetiche.

Parallelamente, le agenzie di sicurezza russe hanno dichiarato a Tass che un punto di schieramento temporaneo dei mercenari colombiani del 23° Reggimento d’Assalto Separato della Guardia Nazionale ucraina è stato distrutto vicino a Kharkiv. «A Dergachi, nell’oblast di Kharkiv, è stata annientata una significativa forza d’assalto aviotrasportata di mercenari colombiani del 23° Reggimento», ha affermato la fonte. Le autorità russe sostengono che nelle forze armate ucraine siano presenti circa 16.500 mercenari stranieri, di cui 7.000 colombiani.

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