Oggi Pallavolo Padova ha disputato alla Kioene Arena un allenamento congiunto contro i croati dell’HAOK Mladost Zagabria, un ulteriore test per la squadra di coach Cuttini nel percorso di preparazione alla stagione 2026/27.
Cronaca. I bianconeri si sono presentati senza Orioli e Rinaldi, fermi per influenza, e il parziale è iniziato con Behnezhad, D’Amico, Bristot, Leo Lukas, Mills, Pellacani e Truocchio in campo. La nuova regia è stata subito messa alla prova da scambi lunghi e combattuti, con i croati che spingono bene dai nove metri e i bianconeri che però rispondono con un ottimo attacco, fino al 9 pari. Le tante imprecisioni al servizio permettono al Mladost di restare facilmente sulla scia bianconera, e l’equilibrio iniziale rimane intatto fino al 16 pari. Il primo break della partita arriva con il muro punto di Bristot, che porta Padova sul 22-20. Il set finisce comunque per decidersi ai vantaggi, chiudendosi sul 26-24 per Padova.
Buona ripartenza di Padova spinta dall’inerzia del primo set. Le imprecisioni da entrambe le parti tengono la gara in equilibrio fino all’11 pari, ma il Mladost mette in campo un grande attacco che continua a sfruttare le mani del muro bianconero, allungando fino al +5, sul 20-15. I bianconeri rispondono con un break di cinque punti che riporta il tutto in parità, ma sul 24esimo punto per i croati, nonostante il tentativo di alzare il muro di coach Cuttini inserendo Joscha al posto di Behnezhad, il Mladost si prende il set per 25-23.
Il terzo set si apre con i croati in vantaggio, che si portano sul 10-5, ma i bianconeri recuperano rapidamente il distacco grazie all’ottima gestione del gioco da parte del neo arrivato in regia. Il set procede in modo equilibrato, ma è Padova a raggiungere per prima quota 20 e a chiudere 25-23.
Il quarto inizia con lunghi scambi e una Padova in difficoltà in ricezione. Gli errori in battuta dei bianconeri diminuiscono, ma il Mladost mantiene comunque il vantaggio e arriva sul 14-9. Nonostante il break di Padova, i croati si portano sul 24-19 e chiudono il set per 25-19 su un errore di Mills al servizio.
Il quinto set vede fin da subito le due squadre in parità (2-2), ma due errori in attacco da parte di Padova mettono il Mladost in vantaggio. Il mani fuori di Mills riporta Padova alle calcagna dei croati, che però mantengono il distacco di +2. Il set si chiude 15-12 per gli avversari.
Coach Salmaso. “È la prima volta che giochiamo con Arshia, quindi c’è da trovare i meccanismi giusti, visto che ci siamo allenati insieme soltanto ieri. Ci metteremo in ordine un po’ alla volta. Abbiamo avuto ottimi spunti, sia positivi che meno, sicuramente parti su cui lavorare di più, ma è stata comunque una buona prova. Ha avuto spazio anche chi sabato all’amichevole aveva giocato un po’ meno, come Bristot e Bergamasco, e anche questo ce lo portiamo a casa. Sono tanti i giocatori che stanno mettendo chilometri nel motore. Sappiamo che la strada è lunga e che ci saranno degli ostacoli, ma un po’ alla volta li salteremo tutti. Questo weekend sarà un altro banco di prova duro e poi, saranno due gare di alto livello per il nostro campionato, quindi è ottimo”.
Pallavolo Padova – HAOK Mladost Zagabria 2-3
(26-24, 23-25, 25-23, 19-25, 12-15)
23’, 25’, 29’, 23’, 13’. 1h53’.
Pallavolo Padova: Bristot 11, D’Amico (L), Kunstmann 5, Pellacani 4, Leo Lukas 18, Bergamasco 3, Behnezhad 2, Mills 24, Truocchio 7.
Non entrati: Amir Golzadeh, Andrea Ruzza, Amerigo Tanga, Mattia Uliana.
HAOK Mladost Zagabria: Zhukouski 3, Péric 11, Jakopec 4, Pokersnik 12, Andric 16, Durovic 6, Zeljkovic 17, Kumagai (L).
Non entrati: Mateo Medvidovic, Jacov Rosandic, Marino Marelic, Jacov Situm, Roko Zeljkovic, Teo Micetic, Arman Snajlovic.
Note. Servizio: Pallavolo Padova, errori in battuta 32, ace 5. HAOK Mladost Zagabria, errori in battuta 21, ace 7. Ricezione: Pallavolo Padova 43% (perfetta 13%), HAOK Mladost Zagabria 66% (perfetta 21%). Attacco: Pallavolo Padova 51%, HAOK Mladost Zagabria 50%. Muro: Pallavolo Padova 8, HAOK Mladost Zagabria 9. Errori punto: Pallavolo Padova 43, HAOK Mladost Zagabria 31.
Irene Beccaro
Ufficio Stampa Pallavolo Padova