Ue blocca aiuti a Man in Polonia per fabbrica di camion

La Commissione Europea ha stabilito che il piano della Polonia per sostenere l’ampliamento della capacità produttiva dello stabilimento del costruttore tedesco di autocarri Man Trucks a Niepołomice, nella regione della Piccola Polonia (Małopolskie), non è compatibile con le regole UE sugli aiuti di Stato. Di conseguenza, la Polonia non può erogare il sostegno previsto.

L’istruttoria approfondita sulla misura da 26 milioni di euro (circa 116 milioni di zloty) è stata avviata a luglio 2025. All’inizio la Commissione aveva riconosciuto che l’investimento avrebbe favorito lo sviluppo economico e l’occupazione in una regione meno sviluppata dell’UE, ma aveva sollevato dubbi sulla conformità della misura alle norme comunitarie.

La Commissione ha ora concluso che la Polonia non ha provato che l’aiuto fosse determinante per la decisione di Man Trucks di localizzare l’investimento in Polonia, condizione richiesta dalla normativa UE sugli aiuti di Stato.

In sostanza, gli elementi raccolti non dimostrano che Man, controllata da Traton (gruppo Volkswagen), avrebbe scelto un’altra sede in assenza del sostegno pubblico.

La Commissione ha inoltre rilevato che la Polonia non ha dimostrato che l’aiuto fosse il minimo necessario, dunque la misura non risultava proporzionata. Poiché il sostegno non ha creato un reale effetto incentivante per investire nella specifica regione della Piccola Polonia e il valore dell’aiuto non era proporzionato, la misura è incompatibile con le regole UE sugli aiuti di Stato e non può essere attuata.