29 settembre 2026 | 09:50
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L’Iran attende una risposta formale dagli Stati Uniti alla proposta di Teheran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, ma esclude qualsiasi concessione sul tema nucleare. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, rientrato a Teheran dopo una tappa a New York, ha precisato che con i mediatori del Qatar si sta discutendo esclusivamente della questione dello Stretto, mentre Washington continua a chiedere un’intesa più ampia che comprenda anche il programma nucleare iraniano.
Nel colloquio di ieri con il mediatore qatariota sono state valutate «idee su come creare le condizioni» per riaprire lo Stretto; le proposte saranno ora presentate alla controparte americana e la risposta degli Stati Uniti verrà comunicata tramite il Qatar, ha aggiunto Araghchi, citando l’auspicio qatariota che una soluzione possa arrivare entro domani.
Araghchi ha poi sottolineato che, in caso di risposta da parte degli Usa, la decisione finale sarà presa a Teheran. Ha anche smentito notizie su un possibile cambiamento della posizione iraniana, ribadendo che non si è discusso di maggiore flessibilità riguardo al dossier nucleare: «Le nostre trattative riguardano al momento solo lo Stretto di Hormuz» e la riapertura dipende dal rispetto delle condizioni già comunicate, ha detto il capo della diplomazia iraniana.
Il nodo nucleare
Sulla questione nucleare è intervenuto anche l’esponente politico statunitense Marco Rubio, che ha accusato la leadership iraniana di avere una visione «apocalittica» della propria religione e ha sostenuto che Teheran non dovrebbe essere autorizzata a dotarsi di un’arma nucleare.
In un’intervista a Fox News, Rubio ha detto che, a suo avviso, una leadership iraniana in possesso di armi atomiche potrebbe ricattare la comunità internazionale e colpire altri Paesi. «L’Iran è guidato da religiosi sciiti radicali con una visione apocalittica del futuro — ha affermato —. Persone di questo tipo non dovrebbero mai possedere un’arma nucleare: la userebbero per ricattare il mondo e per uccidere. È un rischio inaccettabile», ha aggiunto.
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