26 settembre 2026 | 00.03
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Il bilancio delle persone disperse è salito a sei, tra cui quattro turisti, dopo una violenta esplosione avvenuta questa mattina in un edificio nel quartiere storico di Plaka, ai piedi dell’Acropoli di Atene. Il sindaco Haris Doukas ha definito l’evento «un disastro incredibile», ipotizzando che l’esplosione sia stata causata da una significativa fuga di gas che ha provocato il crollo dell’immobile di due piani.
Proseguono le ricerche tra le macerie
«Le operazioni continuano, tutti i mezzi sono sul posto», ha dichiarato il sindaco, aggiungendo che «le ricerche proseguiranno per tutta la notte». «Sono ore difficili — ha detto —: ci fermiamo ogni volta che è necessario per restare in silenzio e cercare di percepire eventuali segnali dei sopravvissuti».
Secondo l’emittente pubblica Ert, tra i dispersi ci sarebbe un cittadino britannico e una donna greca residenti al secondo piano; al primo piano, in un appartamento affittato per soggiorni brevi, si trovavano quattro turisti americani. L’agenzia di stampa greca Ana riferisce che sono stati dispiegati trenta vigili del fuoco con sei mezzi e tre cani da ricerca e soccorso, oltre all’impiego di telecamere termiche.