Jet russi violano lo spazio aereo della Lituania, intervengono i caccia italiani

17 settembre 2026 | 20.12

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Secondo quanto riferito all’Adnkronos, due caccia della Task Force Air “Baltic Thunder III” dell’Aeronautica Militare italiana sono decollati in modalità scramble dalla base in Lituania dopo la violazione dello spazio aereo da parte di due jet militari russi. I velivoli russi sono stati scortati fuori dallo spazio aereo dell’Alleanza.

Il precedente

Non è la prima volta che si verificano episodi simili. Nella notte tra il 14 e il 15 settembre, i caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare italiana impiegati nella missione Nato di difesa aerea Baltic Thunder III dalla base di Šiauliai hanno intercettato e abbattuto un drone che era entrato nello spazio aereo della Lituania provenendo dalla Bielorussia.

L’allarme è scattato quando i radar hanno rilevato l’oggetto muoversi verso ovest. Inseriti in una procedura di scramble coordinata dal Centro operativo della Nato, i piloti italiani sono decollati in tempi rapidi e hanno neutralizzato il velivolo senza pilota. Le ricerche sul luogo dell’impatto hanno poi consentito di recuperare i rottami e disinnescare un ordigno trasportato dal drone, come confermato dal ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas.

L’operazione ha ricevuto il plauso delle autorità locali: il presidente lituano Gitanas Nausėda ha ringraziato gli alleati per la pronta risposta all’escalation delle aggressioni russe, mentre la Difesa lituana ha evidenziato l’efficacia dei sistemi di sicurezza regionali.

Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, in visita ai contingenti sul Fianco Est della Nato, ha ricordato che si trattava del secondo intervento analogo nell’arco di un mese, ribadendo l’importanza della presenza militare italiana per garantire la sicurezza collettiva degli alleati di fronte a minacce ritenute riconducibili alla Russia.

Vilnius ha piano di evacuazione verso Polonia in caso di attacco

In caso di minaccia alla sicurezza, i cittadini della Lituania potrebbero essere evacuati in Polonia, secondo quanto riportato dalla radio polacca. La Lituania ha predisposto un piano di evacuazione per situazioni di emergenza militare o gravi crisi, con tre direttrici principali per il trasferimento dei residenti di Vilnius verso la Polonia. Le autorità del Voivodato di Podlaskie si stanno preparando per fungere da corridoio di transito.

“Una delle direzioni di evacuazione dalla capitale è verso la Polonia”, ha affermato alla radio polacca Zhygimantas Solovjovas, capo del Dipartimento di Protezione Civile del Comune di Vilnius. Le altre due vie indicate sono verso nord, in direzione di Panevezys e Siauliai, e verso ovest, in direzione di Kaunas e Klaipeda. Secondo il piano, le evacuazioni dovrebbero essere avviate prima che si verifichi una minaccia immediata; in caso di bombardamenti, invece, i residenti non dovrebbero cercare di lasciare la città ma rifugiarsi in aree protette.

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