Ucraina, Russia annuncia “attacchi massicci” contro le infrastrutture energetiche di Kiev

Il ministero della Difesa russo, attraverso il suo canale Telegram, ha annunciato che le forze armate stanno preparando attacchi su larga scala contro impianti del settore energetico ucraino. Secondo la nota, tali azioni sarebbero una risposta agli attacchi attribuiti al governo di Kiev contro infrastrutture civili e il complesso petrolifero ed energetico russo.

Il nuovo piano di Putin: operazioni di terra contro Kiev e Chernihiv

Fonti ucraine riferiscono che Mosca potrebbe pianificare offensive terrestri mirate alla capitale Kiev e alla città di Chernihiv. Kiev cita informazioni di intelligence secondo cui i vertici militari russi avrebbero ricevuto disposizioni dal Cremlino per preparare operazioni contro queste località, mentre contemporaneamente continuano gli attacchi con droni su città ucraine.

Il vicecapo dell’Ufficio presidenziale ucraino, Pavlo Palisa, ha precisato che al momento non risultano evidenze di un consistente schieramento di truppe sul terreno e che la priorità di Kiev è impedire che si creino le condizioni per un’azione offensiva russa. Analisti osservano che, in un conflitto che procede in stallo e con pesanti perdite, il Cremlino potrebbe cercare di accelerare le operazioni per evitare nuove mobilitazioni e per ottenere maggiore leva negoziale in vista di eventuali trattative. Recenti incontri diplomatici a Mosca, tra cui i colloqui del segretario vaticano per i rapporti con gli Stati Paul Richard Gallagher e del direttore della Cia John Ratcliffe, sono stati citati nel contesto di possibili aperture negoziali.

“2mila droni e 1.600 bombe lanciati dalla Russia in una settimana”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto su X che, nell’ultima settimana, le forze russe avrebbero lanciato quasi duemila droni d’attacco, oltre 1.600 bombe aeree e 31 missili di vari tipi, inclusi missili nordcoreani, contro obiettivi in Ucraina.

Zelensky ha rivolto un appello alla comunità internazionale per risposte appropriate a quanto definito attacchi e crimini russi, ringraziando al contempo i Paesi e i partner che stanno contribuendo a rafforzare la difesa aerea ucraina e la protezione della popolazione.

Il presidente ha inoltre riferito che nell’attacco sul villaggio di Myla, nella regione di Kiev, e nella successiva esplosione sono state uccise 38 persone; 20 sarebbero rimaste ferite, tra cui due bambini, e quattro risultano disperse, con le operazioni di ricerca ancora in corso. Secondo Zelensky, i droni hanno colpito edifici residenziali e infrastrutture civili.

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