La Commissione Europea ritiene che i controlli alle frontiere aeree e marittime tra Italia e Spagna torneranno alla normalità, dopo le rassicurazioni delle autorità spagnole secondo cui gli arrivi irregolari nell’exclave di Ceuta non incideranno sull’area di libera circolazione di Schengen. Lo ha spiegato il portavoce dell’esecutivo Ue, Guillaume Mercier, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.
“Possiamo confermare di aver ricevuto notifiche da Italia e Spagna sull’introduzione dei controlli alle frontiere interne”, ha detto Mercier. Il commissario responsabile per le migrazioni, Magnus Brunner, è “in stretto e regolare contatto con le autorità spagnole e italiane, compresi i ministri dell’Interno. Entrambi hanno dichiarato pubblicamente che i controlli interni sono temporanei”.
Brunner ha ricordato il quadro giuridico di Schengen e sottolineato i progressi nel contrasto all’immigrazione clandestina, evidenziando come la fiducia tra gli Stati membri sia una risorsa importante. Le autorità spagnole hanno assicurato che gli eventi di Ceuta non avranno effetti duraturi su Schengen e, se gli sviluppi positivi proseguiranno, la Commissione si aspetta un ritorno alla normalità per quanto riguarda i controlli alle frontiere interne.
Secondo la Commissione, le autorità spagnole e marocchine hanno lavorato in modo efficiente per gestire i rimpatri dei soggetti entrati illegalmente a Ceuta, riuscendo finora a prevenire spostamenti verso la Spagna continentale. La previsione dell’esecutivo è che tutte le persone che restano illegalmente a Ceuta vengano rimpatriate.