Bielorussia: Euronews in lista contenuti ‘estremisti’, l’emittente: “Decisione oscura e unilaterale”

Le autorità bielorusse hanno inserito il sito di Euronews nella lista nazionale dei materiali “estremisti”, imponendo restrizioni all’accesso alla piattaforma e prevedendo possibili sanzioni amministrative per chi ne conservi o diffonda i contenuti. La decisione, adottata il 4 agosto dal tribunale distrettuale di Horki, nella regione di Mogilev, si colloca nella più ampia stretta del governo di Aleksandr Lukashenko sui media indipendenti e segue il divieto delle trasmissioni televisive di Euronews introdotto nel 2021.

Euronews ha criticato la decisione, definendola “oscura e unilaterale”. Il direttore editoriale Claus Strunz ha dichiarato che uno Stato che etichetta Euronews come “estremista” e ne blocca l’accesso dimostra timore verso l’informazione libera. L’emittente ha assicurato che continuerà a fornire un giornalismo fattuale e indipendente al pubblico bielorusso. Diversi rappresentanti europei hanno espresso solidarietà, accusando il regime di Minsk di voler limitare la libertà di stampa e l’accesso dei cittadini a fonti indipendenti; anche l’opposizione bielorussa, con la leader in esilio Sviatlana Tsikhanouskaya, ha definito la misura “vergognosa”, sottolineando che può trasformare gli spettatori in potenziali bersagli della repressione.