Il prof dei record si dimette, il caso Arday scuote Cambridge

Jason Arday, 41 anni, docente all’Università di Cambridge coinvolto in un’inchiesta sulle sue credenziali accademiche, ha rassegnato le dimissioni e lasciato l’ateneo che nel 2023 lo aveva celebrato come il più giovane professore nero della sua storia. Arday ha spiegato in una nota di volersi sottrarre all’attenzione mediatica continua: «Non voglio più sentirmi costantemente sotto i riflettori, dove ogni aspetto della mia vita è soggetto all’esame e al giudizio pubblico». Le dimissioni sono arrivate subito dopo l’avvio di un’indagine interna dell’università e a pochi giorni dall’uscita negli Stati Uniti del suo libro Great and Unfortunate Things, pubblicato da 37 Ink (Simon & Schuster).

Il docente è accusato di plagio e di altre possibili irregolarità accademiche. Dopo un iniziale sostegno, l’ateneo ha aperto un’inchiesta interna. Secondo il New York Times, l’attenzione si è spostata su ricerche svolte in passato presso la Liverpool John Moores University, dove Arday ha conseguito il dottorato, e su alcuni articoli pubblicati su riviste accademiche. Sempre secondo il Nyt, lo scorso anno Arday avrebbe presentato una denuncia per molestie contro un giornalista britannico che stava indagando sul suo lavoro.

Arday era stato a lungo presentato come un esempio di successo: figlio di immigrati ghanesi, ha convissuto con l’autismo e con difficoltà che hanno compromesso la comunicazione verbale fino all’età di 12 anni e la lettura e la scrittura fino ai 18 anni. Nonostante questi ostacoli, ha completato gli studi, ottenuto un dottorato e raggiunto una posizione di rilievo in una delle università più prestigiose del Regno Unito.

Negli ultimi mesi la sua figura è stata messa in discussione anche da colleghi e giornalisti: sono stati sollevati dubbi su alcune sue pubblicazioni, sulla sua formazione e sulla veridicità di alcune affermazioni personali. Il New York Times cita, fra l’altro, una dichiarazione di Arday secondo cui avrebbe corso 30 maratone in 35 giorni raccogliendo 5,5 milioni di sterline per beneficenza, e riferisce di due episodi in cui avrebbe subito intrusioni nel suo ufficio da parte di un uomo con il volto coperto, in una circostanza armato di coltello.