VACANZE: COLDIRETTI/CAMPAGNA AMICA, 1,6 MLN DI GENITORI CERCANO SETTIMANE VERDI IN CAMPAGNA. OPEN DAY DELLE FATTORIE DIDATTICHE

VACANZE: COLDIRETTI/CAMPAGNA AMICA, 1,6 MLN DI GENITORI CERCANO SETTIMANE VERDI IN CAMPAGNA. OPEN DAY DELLE FATTORIE DIDATTICHE

Il Veneto si conferma la prima regione d’Italia per numero di fattorie didattiche con ben 482 aziende agricole attive. Un risultato reso possibile dalla Legge di Orientamento fortemente voluta da Coldiretti, che ha consentito alle imprese agricole di diversificare la propria attività affiancando alla produzione anche servizi educativi e sociali rivolti alla collettività e alle nuove generazioni. Un modello innovativo che oggi rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle famiglie, valorizzando il ruolo multifunzionale dell’agricoltura e il legame tra territorio, educazione e sostenibilità.

A tre settimane dalla fine della scuola è infatti scattata la caccia alle settimane verdi e nelle quasi 3.400 fattorie didattiche attive nelle campagne italiane si prepara l’offerta formativa per venire incontro alle richieste delle famiglie. Un tema al centro dell’Open Day organizzato da Coldiretti e Campagna Amica che apre la settimana di iniziative per il venticinquesimo anniversario dall’approvazione della Legge di Orientamento, la 221 del 2001, che ha rivoluzionato l’agricoltura italiana dando alle aziende agricole la possibilità di sviluppare nuovi servizi per la collettività, di cui i campus nel verde rappresentano uno degli esempi più significativi.
Secondo un’indagine Coldiretti/Ixè sono circa 1,6 milioni i genitori italiani intenzionati a iscrivere i propri figli ai campus estivi organizzati nelle campagne, a partire proprio dalle fattorie didattiche, con l’obiettivo di coniugare le esigenze familiari con un’esperienza educativa alternativa e di qualità.

Con la chiusura delle scuole, infatti, in moltissime famiglie si pone il problema della gestione dei bambini nei mesi di giugno e luglio, mentre gran parte dei genitori è ancora impegnata nel lavoro. In alternativa ai tradizionali centri estivi cittadini o balneari, negli ultimi anni si sono diffuse sempre più le fattorie didattiche che durante l’anno scolastico accolgono studenti per attività di educazione alimentare e ambientale e, nei mesi estivi, propongono camp dedicati al divertimento, allo sport e alla sana alimentazione.
In occasione dell’Open Day sono state presentate nelle aziende agricole testimonial dell’iniziativa le esperienze programmate per accogliere i piccoli ospiti durante il periodo estivo. Le proposte spaziano dall’educazione ambientale ai laboratori manuali, offrendo a bambini, famiglie e scuole occasioni di scoperta e apprendimento a stretto contatto con la natura e il mondo rurale.

Molte iniziative puntano anche su attività inclusive e sociali, coinvolgendo persone con disabilità in percorsi educativi, relazionali e di avvicinamento al lavoro agricolo e alla ristorazione.
Tra le attività più diffuse ci sono i laboratori pratici dedicati alla trasformazione dei prodotti agricoli: dalla pasta fatta a mano al pane, dalla produzione del formaggio all’olio, fino ai percorsi dedicati al miele e alle api con visite ai laboratori di smielatura e degustazioni. Non mancano le esperienze legate all’orto, ai cereali e alla stagionalità, pensate per far comprendere il ciclo naturale delle coltivazioni e il valore del cibo genuino.

Grande spazio è riservato anche agli animali e alla relazione diretta con loro. Bambini e adulti possono conoscere asini, cavalli, capre, pecore, galline e conigli attraverso percorsi educativi, attività di accudimento e momenti di scoperta. In alcune realtà vengono organizzati trekking con le caprette, escursioni a cavallo e attività legate alla vita in stalla e alla mungitura, offrendo esperienze immersive nella quotidianità agricola.

Le iniziative comprendono inoltre attività ludico-ricreative all’aria aperta ispirate ai principi dell’outdoor education, con giochi, laboratori creativi, percorsi avventura, picnic nella natura, spettacoli teatrali e musica dal vivo. Alcune strutture propongono anche agricampeggi, boschi didattici, visite notturne e attività di riciclo creativo, stimolando curiosità, autonomia e rispetto per l’ambiente.

(Coldiretti Padova)