È stato il centro residenziale “Giovanni Botton” della Fondazione Opera Immacolata Concezione (OIC) a Carmignano di Brenta, a ospitare la giornata conclusiva di “Ambiente & Salute a quattro zampe”, il progetto promosso dal Settore Ambiente della Provincia di Padova, afferente nello specifico alle deleghe relative alla tutela e alla valorizzazione degli animali d’affezione.
All’incontro, organizzato assieme agli ospiti della residenza Botton, diretta da Antonino Pettina, hanno partecipato Valentino Turetta, consigliere provinciale con delega alla Valorizzazione degli animali d’affezione; Elisa Paiusco, sindaca di Carmignano di Brenta; Andrea Bombonati, vicesindaco di Carmignano di Brenta; Roberto Volpe, presidente di URIPA (Unione Regionale Istituzioni e Iniziative Pubbliche e Private), Aldo Costa, direttore dell’UOC Servizio Veterinario di Igiene Urbana dell’Ulss 6 Euganea.
Per la polizia di stato è intervenuto l’agente scelto Gianluigi Stefani, insieme al cane Becky, mentre per i carabinieri era presente il maggiore Alberto Cavenaghi, comandante della compagnia di Cittadella, accompagnato dal cane Zara.
Per il biennio 2025-2026, nell’ambito del progetto “Ambiente & Salute a quattro zampe”, l’ente provinciale ha stanziato complessivamente 75 mila euro per la tutela degli animali d’affezione e le politiche di sanità.
Attività d’assistenza per anziani e disabili in compagnia degli animali
Durante lo stesso biennio 2025-2026, la Provincia di Padova ha realizzato 30 interventi, tramite il supporto di operatori qualificati, per attività assistite con gli animali in 15 strutture specialistiche del territorio, fra residenze per anzia-ni (10) e comunità di alloggio per persone con disabilità (5). Questi incontri, aventi finalità ludiche e ricreative, si sono svolti assieme a cani, conigli e asi-ni. L’idea prende le mosse da numerosi studi scientifici che attestano la vali-dità dell’interazione tra umani e animali, con l’obiettivo di favorire il benesse-re psicologico, ridurre lo stress e migliorare i processi di socializzazione nelle persone fragili o in condizioni di isolamento.
Nuove aree di sgambamento cani
Oltre alla proposta di assistenza con gli animali per anziani e persone con disabilità, il progetto “Ambiente & Salute a quattro zampe” ha finanziato la realizzazione di 17 aree di sgambamento cani. I Comuni della provincia, che hanno beneficiato del finanziamento nel corso del 2025, sono stati: Cervarese Santa Croce, San Giorgio in Bosco, Gazzo, Limena, Teolo, Ponte San Nicolò, Terrassa Padovana, Conselve, Carmignano e Veggiano. Per il 2026, la sovvenzione per nuove aree di sgambamento cani interessa i Comuni di Rubano, Stanghella, Loreggia, Tribano, Pontelongo, Battaglia Terme e Polverara.
Cinque mini-corsi di educazione cinofila
Per il benessere e la cura degli animali domestici, inoltre, la Provincia di Padova ha organizzato una serie di appuntamenti assieme ad esperti dell’Ulss 6 Euganea a Teolo, Montagnana, Candiana, Limena e Cittadella. Un ciclo di cinque incontri pubblici gratuiti sull’educazione cinofila, proposti in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 6 Euganea con il dottor Aldo Costa e rivolti ai proprietari di animali da compagnia, ma anche a tutti i cittadini che desideravano approfondire il tema della convivenza responsabile con i cani negli spazi urbani.
Valentino Turetta, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Valorizzazione degli animali d’affezione: «Quando abbiamo concepito e lanciato il progetto “Ambiente & Salute a quattro zampe”, volevamo fare un salto di qualità culturale ed emotivo, riconoscendo il ruolo che gli animali da compagnia hanno da sempre nella nostra quotidianità, all’interno delle nostre case, dove rappresentano veri e propri custodi del benessere psicofisico e sociale. Il legame uomo-animale è una medicina senza controindicazioni perché contribuisce ad abbattere barriere e donare sorrisi laddove spesso regna la solitudine. La gestione consapevole di un animale è anzitutto un atto d’amore, ma anche di responsabilità verso la collettività. E proprio per rispondere alle numerose richieste giunte da altri sindaci del territorio, abbiamo già invitato formalmente le amministrazioni comunali a mettere a disposizione i propri spazi per ospitare un nuovo ciclo di incontri sull’educazione cinofila. La tutela dei nostri amici a quattro zampe e la serenità delle nostre città camminano – è il caso di dirlo – sulla stessa strada».
Paola Roma, assessore ai Servizi sociali e alla Longevità della Regione Veneto: «L’attenzione rivolta alle persone fragili, agli anziani e ai disabili, attraverso attività assistite con gli animali, rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, enti e realtà del territorio possa contribuire a migliorare la qualità della vita delle comunità locali, favorendo inclusione, benessere e socializzazione. Un sentito ringraziamento a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa significativa esperienza, che testimonia sensibilità, attenzione e impegno verso il benessere delle persone e dell’ambiente sociale in cui vivono».
Roberto Volpe, presidente di URIPA: «Fin dal primo giorno, questo è stato un progetto che abbiamo condiviso come associazione. È stato bello perché per una volta non abbiamo lavorato vicini, ma abbiamo lavorato insieme. Portare questi animali, portare la vita all’interno delle nostre strutture è la missione che abbiamo a cuore ogni giorno. Speriamo che anche in altre province possa esserci questa pregevole iniziativa che ha realizzato la Provincia di Padova».