Loiseau warns Europe can’t rely on Trump’s US in NATO-Iran crisis

Non ci si puo aspettare molto dalla missione a Washington del segretario generale della Nato Mark Rutte, che domani incontrera il presidente Usa Donald Trump, il segretario di Stato Marco Rubio e il segretario alla Guerra Pete Hegseth. Lo afferma Nathalie Loiseau, eurodeputata francese di Renew Europe, presidente della commissione speciale sullo Scudo europeo per la democrazia e membro della commissione Sicurezza e Difesa (Sede).

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<>, risponde Loiseau all’Adnkronos, interrogata sulla speranza che la missione del politico olandese nella capitale americana porti risultati. <visita>>, sintetizza.

Secondo Loiseau, la Nato ha subito danni dalle parole di Donald Trump, irritato perche alcuni Paesi europei avrebbero rifiutato l’uso delle loro basi per un eventuale conflitto con l’Iran: <dichiarazioni di Donald Trump>>.

Gli europei devono imparare a contare sulle proprie forze

Per l’europarlamentare, la situazione impone agli europei di fare maggiormente affidamento sulle proprie capacita di difesa. Non si tratta di voler indebolire l’Alleanza – spiega – ma di assumersi la responsabilita quando sorgono dubbi sull’affidabilita del partner statunitense.

Sulle tradizionali divergenze tra Paesi dell’Est e dell’Ovest circa il rapporto con gli Stati Uniti, Loiseau osserva che le differenze si stanno attenuando. <>.

La presenza di basi statunitensi incoraggia la prudenza, riconosce, ma c’e un consenso crescente sulla necessita di saper agire in modo autonomo quando necessario, pur mantenendo l’impegno nell’Alleanza quando possibile. Nessun leader serio, sottolinea, potrebbe sostenere di delegare interamente la propria sicurezza a un partner che potrebbe non garantire il proprio intervento in caso di necessita.

La Nato e gia molto indebolita

Loiseau ammette che Trump non puo ritirare unilateralmente gli Stati Uniti dalla Nato senza passare dal Senato, dove servirebbe una maggioranza qualificata difficilmente raggiungibile. Tuttavia, mette in guardia, mettere in dubbio il valore dell’articolo 5 e suggerire che gli europei non furono presenti quando gli Usa ne ebbero bisogno e una sfida all’Alleanza stessa.

<>, constata, ma Loiseau auspica che l’Alleanza continui ad esistere: e la coalizione militare piu importante creata finora e nessuno in Europa desidera la sua scomparsa.

All’interno dell’Alleanza, pero, il pilastro europeo deve strutturarsi meglio e sviluppare un’autonomia strategica: non si puo esternalizzare in toto la propria sicurezza a un altro Paese.

Dobbiamo imparare a difenderci anche senza gli americani

L’eurodeputata non e convinta che l’assetto futuro della deterrenza possa ridursi a una divisione netta tra deterrenza convenzionale europea e deterrenza nucleare statunitense, ricordando che molte decisioni all’interno della Nato richiedono l’unanimita.

Ritiene poi che sia un approccio teorico sperare che un futuro presidente americano sia piu favorevole all’Alleanza: <>, dice, ma non bisogna affidarsi solo a questa illusione.

Soprattutto, conclude Loiseau, e necessario imparare a proteggere i propri cittadini anche nell’ipotesi che gli Stati Uniti non intervengano. Per questo, sottolinea, il presidente francese Emmanuel Macron ha proposto una nuova dottrina di deterrenza nucleare avanzata, pensata per consentire all’Europa di sostenere i vicini: la loro sicurezza e strettamente legata alla nostra. (di Tommaso Gallavotti)