Trump threatens Iran: open the Strait of Hormuz or face hell

Donald Trump, nel giorno del salvataggio del secondo pilota statunitense disperso in Iran, ha pubblicato su Truth Social un nuovo avvertimento rivolto a Teheran, sollecitando la riapertura dello Stretto e minacciando conseguenze severe.

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In un post Trump ha scritto che “martedi in Iran sara il ‘giorno delle centrali elettriche’ e il ‘giorno dei ponti'”, avvertendo che non si sarebbe verificato nulla di simile e richiamando l’attenzione su un ultimatum: trovare un accordo con gli Stati Uniti entro le 18 di martedi (le 2 di notte in Italia), altrimenti “si scatenera l’inferno”. Ha inoltre chiesto alle autorita iraniane di aprire lo Stretto di Hormuz, usando un linguaggio duro e concludendo il messaggio con un riferimento religioso.

Gia ieri Trump aveva dichiarato che “il tempo per l’Iran sta finendo” in relazione alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Il presidente ha congelato fino al 6 aprile gli attacchi contro centrali e infrastrutture energetiche iraniane. In assenza di sviluppi sostanziali, la situazione potrebbe entrare in una nuova fase. Lo Stretto di Hormuz, fondamentale per circa il 20% del commercio petrolifero mondiale, e stato parzialmente bloccato dall’Iran nelle ultime settimane, con effetti sui prezzi del greggio e sui costi dei carburanti in molti Paesi, Italia compresa.

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