Nicola Procaccini, copresidente del gruppo ECR, ha dichiarato a Bruxelles che Fratelli d’Italia e “estremamente soddisfatta” della direttiva anticorruzione approvata oggi, la stessa direttiva che aveva ottenuto il voto favorevole del governo italiano in sede di Consiglio.
Ha aggiunto di essere “sconcertato” dalla rappresentazione, presente anche oggi su alcuni media italiani, secondo cui il governo avrebbe subito una “sconfitta” sul tema del reato di abuso d’ufficio: “E una totale falsita”.
Per Procaccini si tratta di “una invenzione sconcertante“, perche la direttiva ribadisce che gli Stati membri mantengono piena liberta nella scelta degli strumenti piu efficaci per contrastare la corruzione, e dalla normativa emerge che l’Italia dispone gia di strumenti adeguati nel proprio ordinamento.
Secondo il copresidente dei Conservatori, “non c’e alcuna necessita, in base alla direttiva, di reintrodurre il reato di abuso d’ufficio che e stato cancellato”. Ha aggiunto che, anzi, la direttiva afferma che Paesi come l’Italia, che gia contemplano nel proprio codice reati e strumenti per la lotta alla corruzione, sono pienamente conformi a quanto previsto.
Procaccini ha spiegato che le loro riserve sono di altro tipo: per questo in commissione Libe il gruppo si e astenuto, perche avrebbe voluto disposizioni piu incisive. Ad esempio, avrebbero preferito che anche i funzionari europei rispettassero le stesse prescrizioni previste per i funzionari pubblici italiani, specialmente sul versante della prevenzione.
Ha osservato che, a loro avviso in modo errato, i funzionari europei restano in una certa misura “protetti” rispetto all’esigenza di maggiore trasparenza nella lotta alla corruzione; e questo l’unico punto critico che sollevano su una normativa che, nel complesso, hanno comunque accolto positivamente.
