Trump declassifica file sugli UFO, esperti parlano di trasparenza

Il presidente Usa Donald Trump ha ordinato alle agenzie federali di identificare e rendere pubblici documenti classificati relativi a fenomeni aerei non identificati (Ufo) e a eventuali forme di vita extraterrestri. La direttiva e arrivata dopo commenti dell’ex presidente Barack Obama, che in un podcast aveva lasciato intendere che l’esistenza di forme di vita aliene potrebbe essere reale. Non e ancora noto quali documenti saranno effettivamente divulgati, quali parti potrebbero essere oscurate per motivi di sicurezza nazionale e quando verra fissata una data di pubblicazione.

Nel frattempo, esperti indipendenti e lo stesso Pentagono invitano alla prudenza: finora non esistono prove scientifiche verificate dell’esistenza di tecnologia o esseri extraterrestri. Un rapporto del Pentagono del marzo 2024 aveva attribuito la maggior parte degli avvistamenti a fenomeni prosaici come palloni meteorologici, aerei di sorveglianza o altri oggetti identificabili. D’altra parte, i sostenitori della divulgazione degli Ufo hanno accolto positivamente la mossa, considerandola un possibile passo verso maggiore trasparenza federale.

Vladimiro Bibolotti, presidente emerito del Centro Ufologico Nazionale (Cun), adotta un approccio possibilista: secondo lui la decisione di Trump, seguita alle dichiarazioni di Obama, puo avere una logica politica. Bibolotti suggerisce che Trump potrebbe voler mantenere il controllo sull’eventuale annuncio ufficiale per non essere sopraffatto da un’altra figura pubblica nella corsa alla notorieta, e che una conferma sull’esistenza di extraterrestri sarebbe l’informazione piu rilevante della storia umana.

Bibolotti sostiene inoltre che gli Stati Uniti potrebbero gia essere a conoscenza di presenze aliene e interpreta le parole di Obama e Trump come mosse calibrate in un confronto pubblico. Richiama anche il commento di Chris Mellon, ex alto funzionario dell’intelligence, secondo cui <>: la conoscenza pubblica di questi fenomeni rende difficile tornare indietro e, se il governo non gestisse la comunicazione, altre fonti potrebbero anticipare la rivelazione, con possibili conseguenze difficili da controllare.

Anche l’ex funzionario britannico e studioso del fenomeno Ufo Nick Pope, in un’intervista con Fox News Digital, ha osservato che molti ritengono che nei file delle agenzie di intelligence possano esserci prove significative. Secondo questa opinione diffusa, alcuni elementi della comunita dell’intelligence saprebbero che una parte dei fenomeni osservati ha origine non terrestre e possiederebbero documentazione al riguardo.

Critici dell’iniziativa come Mike Pushkin, presidente del Partito Democratico della Virginia Occidentale, hanno invece definito le mosse di Trump <> e una possibile distrazione rispetto ad altre rivelazioni molto attese, come i fascicoli relativi a Jeffrey Epstein. Altri osservatori hanno notato una certa incoerenza nelle posizioni dello stesso Trump, che ha dichiarato contemporaneamente di non credere negli alieni e di considerare credibili i resoconti dei piloti militari.

Mick West, noto divulgatore scientifico e debunker nel campo degli Ufo, ha risposto via email di non aspettarsi che la declassificazione cambi sostanzialmente la situazione. <>, ha affermato, sostenendo che non ci sono prove che il governo nasconda tecnologia non umana e che i file probabilmente mostreranno operazioni militari segrete o errori di identificazione. West avverte inoltre che annunci politici di questo tipo tendono a creare distrazione o consenso, piu che a produrre dati scientificamente validi.

In passato West aveva anche osservato che, per ragioni pratiche, governi e forze armate potrebbero preferire che il pubblico interpreti alcuni fenomeni come <> piuttosto che rivelare programmi d’armamento segreti che potrebbero risultare ancora piu allarmanti.

Sulla piattaforma di scommesse previsionali Polymarket, le ipotesi sull’esistenza degli alieni sono diventate un mercato ad alto volume: trader hanno investito milioni di dollari puntando sulla possibilita che gli Stati Uniti confermeranno l’esistenza di vita extraterrestre, in particolare entro il 2027. Fino a questo venerdi il volume degli scambi ha superato i 5 milioni di dollari. Anche le scommesse sulla declassificazione dei file sugli Ufo da parte dell’amministrazione Trump prima del 2027 hanno registrato forte interesse, con quote che a dicembre avevano superato l’80%. (di Iacopo Luzi)