Kevin Varas e Lorenzo Crisetig, protagonisti del gol nel finale del pareggio, nel post Padova-Cesena:
Di chi è questo gol?
Varas: L’ho toccata, almeno sfiorata.
Secondo gol importante dunque.
Varas: Come detto alla fine, l’importante era segnare e prenderci un punto importantissimo contro un’ottima squadra. Abbiamo fatto un grande primo tempo, nel secondo abbiamo concesso il gol ma abbiamo reagito.
Hai lasciato il segno al rientro.
Varas: Sì, oggi sono soddisfatto. Non ho sentito fastidio e dopo gli infortuni si crea sempre un po’ di paura. Mi sentivo bene.
Quindi le porta Varas le paste domani?
Crisetig: Sì, visto che dice che l’ha toccata io risparmio. Come abbiamo detto, abbiamo “litigato” scherzosamente per il gol ma ciò che conta è il punto portato a casa.
La vecchia guardia ancora protagonista: andare a 300 è il vostro marchio di fabbrica.
Crisetig: Noi ma non solo, anche i nuovi sono perfettamente in linea. Le partite sono tante, i ritmi alti e ci sono anche gli infortuni, ma negli allenamenti andiamo tutti a 300 all’ora. Dobbiamo continuare così.
Pareggio che vale come una vittoria?
Crisetig: Sì, oggi ottima prestazione, anche nel recupero delle palle alte. Il punto ci permette di muovere la classifica. La strada è questa.
Qual è l’aspetto di oggi che ti è piaciuto di più?
Crisetig: Secondo me la prestazione: stiamo bene e siamo riusciti a non concedere loro il palleggio, che con altre squadre spesso dominano. Anche recuperare una partita dopo aver subito gol al 75’ è stato un grande segnale. Non dobbiamo mollare mai.
Tornare in questo modo è il top: sei già pronto a partire dall’inizio?
Varas: A livello personale sono contento perché mi sento bene. Ci tenevo a rientrare al meglio: è ovvio che si vorrebbe tornare in campo il prima possibile, ma abbiamo scelto di non forzare e rientrare nel momento giusto. Al di là del gol, penso di aver dato un contributo ai compagni nel pareggiare la partita, che è la cosa più importante. Io vorrei sempre essere pronto per giocare dal primo minuto, poi sceglierà il Mister.
Secondo voi, con Gomez dal primo minuto potrebbe arrivare quel valore aggiunto che tutti aspettano?
Crisetig: È innegabile che abbia qualità incredibili, ma non dimentichiamoci i due anni di inattività e l’infortunio prima di rientrare. Già vederlo oggi, fare 30 minuti di qualità saltando l’uomo e facendo la differenza, fa capire che è un valore aggiunto. Poi bisogna vedere dove, come e quando potrà giocare, ma sicuramente ci aiuterà. Le sue qualità non vanno dimostrate.
Una dedica, Varas?
Varas: Alla famiglia, a mio figlio e alla mia compagna.