Sala Stampa Padova-Cesena Andreoletti: “Punto fondamentale, i ragazzi mi sorprendono ogni giorno di più”

Mister Matteo Andreoletti nel post Padova-Cesena:

Ha segnato Crisetig o Varas?
Ne stanno ancora discutendo, le immagini forse chiariranno.

In spogliatoio cosa dicono?
Per noi conta il punto d’oro conquistato contro una delle squadre più rodate della categoria. Secondo me non abbiamo rubato nulla: sarebbe stato un peccato raccogliere zero. È un pareggio che vale come una vittoria, contro una squadra con qualità ben chiare; a campo aperto ti spaccano in due, hanno motore e qualità tecnica, anche nei subentrati. Siamo stati bravi a sorprenderli all’inizio andando a prenderli alti, abbiamo anche mosso la palla quando abbiamo potuto. Andiamo avanti con continuità nell’atteggiamento: ogni giorno mi stupisco di quanto spingano. Siamo stati sempre in partita con tutti, solo col Venezia abbiamo perso con due gol di scarto. Se rimani in partita puoi sempre fare punti, anche con episodi favorevoli.

Pareggio che vale come una vittoria? È orgoglioso dei suoi?
Sì, è un pareggio che vale come una vittoria. Sono orgoglioso della prestazione e della continuità nell’atteggiamento.

La scelta di Sorrentino: motivi tattici? Dare continuità dopo Pescara?
Due scelte diverse, con motivazioni diverse. A Pescara avevamo bisogno di un portiere con un calcio lungo sopra la linea, mentre oggi si è meritato la conferma dopo l’ottima gara. Per me abbiamo due portieri titolari che mi tengo stretti; anche il nostro terzo, Mouquet, è molto bravo.

Quando è entrato Gomez hai tolto Buonaiuto: volevi mantenere l’equilibrio di cui spesso parli?
Mi piacerebbe metterlo in campo con due attaccanti, conosciamo le sue caratteristiche. L’idea sarebbe usarlo da trequartista con due punte, ma in quel caso bisogna correre: serve equilibrio. Se avessimo preso il secondo gol la partita sarebbe finita. Ci piacerebbe giocare con più attaccanti, ma non sempre è possibile.

Gomez molto meglio rispetto a Venezia.
Qualcuno diceva che potesse partire titolare, ma non dimentichiamoci che prima del Venezia non toccava il campo da due anni, nemmeno nelle amichevoli, e rientrava anche da un infortunio. Forse col Venezia ha giocato persino troppo. Contro il Pescara non avrebbe avuto senso farlo entrare per correre dietro al loro terzino. Oggi invece la mossa è stata azzeccata.

Molti si aspettano Gomez dal primo minuto: quanto manca perché accada?
Valutiamo settimana per settimana. L’obiettivo è dargli un minutaggio crescente, ma prima di tutto dobbiamo vincere le partite e salvarci. L’obiettivo non è dare minuti ai giocatori, ma salvarci: lui sarà fondamentale, ma oggi non sempre è possibile dargli più minuti.

Il cambio di Harder a fine primo tempo? Sul gol subito, al di là del capolavoro di Adamo, si poteva fare qualcosa in più?
A campo aperto sono i migliori della B, non avremmo dovuto permettere loro di ripartire così. Harder era ammonito e contro una squadra del genere i falli tattici vanno spesi: non volevo un centrocampista ammonito in mezzo al campo. Non è una bocciatura: è un 2005 e secondo me in due anni farà il titolare alla Fiorentina.

(Calcio Padova)