Nella tarda serata di venerdì 4 luglio, si è verificato un incendio a Villafranca Padovana, frazione di Taggì di Sotto, sul lato Nord dell’autostrada A4. Le fiamme hanno provocato il collasso di un traliccio della linea elettrica, la colonna di fumo nero è stata visibile da chilometri di distanza. I vigili del fuoco hanno lavorato fino a notte inoltrata.
L’Amministrazione comunale è costantemente in contatto con le autorità locali e se ci fossero ulteriori aggiornamenti verranno condivisi tempestivamente.
Ecco le informazioni che giunte da Polizia locale e Vigili del Fuoco che sono accorse sul posto al divampare dell’incendio:
– verrà chiusa l’autostrada e sarà possibile un riversamento del traffico nel nostro territorio
– potrebbero esserci delle interruzioni di energia elettrica
– l’incendio ha provocato una ampia nube di fumo, nonostante non ci sia arrivata nessuna indicazione ufficiale in merito, in via cautelativa suggeriamo la chiusura delle finestre
aggiornamento 5 luglio ore: 00:30
A seguito della comunicazione della Prefettura si invita la popolazione a evitare l’esposizione all’aperto e a tenere chiuse le finestre.
aggiornamento 5 luglio ore: 9:30
Durante la notte l’incendio che si è sviluppato nella tarda serata di venerdì 4 luglio a Villafranca Padovana, nella frazione di Taggì di Sotto, è stato domato dalle forze dell’ordine.
Ecco gli aggiornamenti di questa mattina:
– è stata riaperta l’autostrada A4
– ripristinate le linee elettriche
– le autorità locali e Arpa Veneto confermano che non sussistono pericoli legati alla qualità dell’aria, ma che, in base alla zona in cui ci si trova, alla persistenza di odore di fumo sia meglio in via cautelare mantenere le finestre chiuse ed evitare l’esposizione
Aggiornamento 5 luglio ore 12:00
Vigili del fuoco e forze dell’ordine continuano a lavorare alla gestione dell’area coinvolta nell’incendio. In contatto con Arpa Veneto e Servizio Igiene Sanità Pubblica Ulss 6 Euganea si comunica in via prudenziale, fino a nuovi aggiornamenti, con particolare riferimento alle zone di Bosco e Viillaguattera adiacenti al tratto autostradale, di:
– continuare a tenere porte e finestre chiuse ed evitare esposizione in presenza di odore
– rimuovere e lavare in modo efficace eventuali utensili e giocattoli posti all’aperto, con detergenti adeguati
– evitare di mangiare frutta o verdura esposte potenzialmente alle ricadute delle polveri derivate dal rogo
Aggiornamento 7 luglio ore 17:45
Chiusura delle comunicazioni alla cittadinanza
Oggi sono pervenuti dagli organi competenti gli esiti conclusivi delle verifiche condotte nel territorio del Comune di Villafranca Padovana. Arpav ha effettuato numerosi rilievi a partire dalla mezzanotte di venerdì 4 luglio, monitorando diversi punti del territorio, in particolare nelle località di Sarmeola, Villaguattera e Bosco. Le attività si sono concluse alle 5 di sabato 5 luglio, a incendio ormai sotto controllo. Sulla base delle analisi condotte, non sono state rilevate criticità ambientali.
Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 6 Euganea, a partire dai dati forniti da Arpav, ha valutato che la situazione non desta preoccupazioni sotto il profilo sanitario. I cittadini possono quindi riprendere con tranquillità le proprie attività quotidiane.
L’unica indicazione prudenziale che ci è stata nuovamente raccomandata riguarda i residenti nelle immediate vicinanze dell’area interessata dall’incendio: si consiglia di lavare accuratamente eventuali oggetti, attrezzi, giocattoli che siano stati esposti all’aperto, nonché di procedere con un accurato lavaggio di frutta e verdura prima del consumo.
L’Amministrazione Comunale di Rubano desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutte le forze dell’ordine e a tutto coloro che sono intervenuti in supporto. In particolare grazie ai Vigili del Fuoco per l’instancabile lavoro svolto, alla Polizia Locale, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Protezione Civile, alla Prefettura di Padova, all’Amministrazione Comunale di Villafranca Padovana – a partire dal sindaco Luciano Salvò – ad Arpav e al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 6 Euganea per la collaborazione e il supporto offerti nell’analisi e gestione dell’accaduto.