CITYPORTO PADOVANO PROTAGONISTA CON L’ASCOM ALLA CONFERENZA DI SISTEMA CONFCOMMERCIO IN SARDEGNA

LA BUONA PRATICA DEL CITYPORTO PADOVANO PROTAGONISTA CON L’ASCOM ALLA CONFERENZA DI SISTEMA DI CONFCOMMERCIO IN SVOLGIMENTO IN SARDEGNA A VILLASIMIUS

La “buona pratica” del Cityporto, iniziativa padovana sul fronte della lotta all’inquinamento cittadino, è stato il tema di uno dei gruppi di lavoro attivati nell’ambito della conferenza di sistema che Confcommercio sta svolgendo a Villasimius, località balneare ad una sessantina di chilometri da Cagliari.

A portare l’esperienza del Cityporto è stato, nella sua veste di co-coordinatore di uno dei gruppi, quello sulla “Sfida dei trasporti: accessibilità e nuova mobilità”, il presidente di Confcommercio Ascom Padova e presidente di Confcommercio Veneto, Patrizio Bertin.

Presente a Villasimius con una delegazione di cui fanno parte i vicepresidenti Franco Pasqualetti, Silvia Dell’Uomo, Ilario Sattin e Michele Ghiraldo, i direttori Otello Vendramin e Federico Barbierato ed il vicepresidente di Ascom Servizi, Enrico Baggio, Bertin, nel corso dei lavori del “tavolo” da lui coordinato, ha evidenziato le problematiche  connesse all’accessibilità nelle città italiane, quasi sempre frutto di un’urbanistica di impostazione medioevale.

Ragionamenti sui quali, anche nella sua veste di presidente di Interporto, è intervenuto anche Pasqualetti.

La conferenza si era aperta ieri con la relazione del presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, che dopo aver espresso il suo auspicio per una rapida definizione del nuovo governo “perché le imprese non possono aspettare” si è soffermato sull’importanza dell’associazionismo come fattore di sviluppo della società ed, in particolare, del mondo del terziario di mercato, condensando il suo pensiero in un significativo “dobbiamo essere al servizio dell’associazione e non pensare di servirci dell’associazione”.

Ovviamente, nelle sessioni plenarie, largo spazio hanno trovato i temi della guerra, dei costi dell’energia, del rialzo dei tassi, della nuova globalizzazione e persino della cyber war, la guerra del XXI secolo, tutti fattori che potrebbero annullare del tutto un PIL in salita ormai solo dello 0,6% trasformandolo in una recessione che potrebbe interessare il nostro Paese dopo la Germania.

Al futuro delle imprese tra sfide climatiche, energetiche e sociali si è invece dispiegata la prima parte della seconda giornata caratterizzata poi, come si è detto, dai gruppi di lavoro che hanno visto i rappresentanti padovani distribuirsi tra previdenza, territorio, credito e finanza, Its, crisi energetica, cultura e turismo.

“Era dal 2019 – ha commentato Bertin – che, causa pandemia, il sistema Confcommercio non si riuniva. Trovarsi assieme, confrontarsi, mettere in campo le rispettive esperienze, è di fondamentale importanza per un’organizzazione che poi sul territorio deve saper essere autentica protagonista”.

Padova 29 settembre 2022

(Ascom Padova)