Erasmus+, al via la seconda fase del progetto per i giovani geometri

La professione del geometra è una di quelle che permette di accedere al mondo del lavoro anche in giovane età. Nel percorso più breve infatti un giovane laureato al CAT, istituto tecnico superiore tecnologico indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio, dopo due anni di praticantato, può già cominciare a intraprendere la professione. Anche per questo la categoria dei Geometri ha deciso di partecipare al progetto Erasmus+ per permettere ai giovani diplomati di scoprire l’universo del lavoro anche oltre confine e di completare la preparazione con un’esperienza personale e professionale all’estero.
Il progetto Erasmus+ in sintesi
Erasmus+ è un progetto messo in campo dalla Comunità Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa. Dopo una prima fase avviata nel 2014 e terminata nel 2020 è ora in attuazione la nuova fase del progetto che si concluderà nel 2027 e prevede uno stanziamento complessivo di 26,2 miliardi, circa il doppio rispetto a quanto investito nella prima fase. Il nuovo programma si concentra particolarmente su alcuni temi fondamentali:
Il programma Erasmus+ è pensato per offrire diverse opportunità di mobilità e cooperazione per:
Nel nostro Paese il programma Erasmus+ è gestito da tre agenzie:
– Agenzia Nazionale per i Giovani, che si occupa delle tematiche relative alla gioventù
– Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, che si occupa delle tematiche inerenti all’istruzione
– Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP, che si occupa del settore della formazione professionale
La nuova fase del progetto
La partecipazione della categoria dei Geometri al progetto Erasmus+ è partita con il progetto della Fondazione Geometri Italiani “Skills Updatind tRough VEt mobilitY arOund euRope – SURVEYOR, approvato dall’Agenzia INAPP che vede la partecipazionie di 30 diplomati del CAT. I primi 5 diplomati nell’anno scolasico 2020-2021 hanno già partecipato al progetto. Ora sono pronti a partire gli altri 25 ragazzi selezionati mediante appositi test e colloqui tra una sessantina di candidati diplomati al CAT nell’anno scolastico 2021-2022. Ispirandosi ad alcuni dei temi centrali dell’Erasmus+, quali l’inclusione sociale dei giovani e la parità di genere, una decina dei partecipanti selezionati sono ragazze e giovani extra UE. I primi 15 giovani del nuovo progetto partiranno verso metà ottobre per Malta. Gli altri 10 giovani andranno in Irlanda, grazie anche a un importante accordo di partnership in via di definizione tra la Fondazione Geometri e l’Università di Dublino. Il periodo di tirocinio all’estero avrà la durata di 120 giorni e prevede l’inserimento per tale periodo dei neodiplomati geometri in diversi ambienti lavorativi come studi professionali, strutture legate al mondo delle costruzioni o studi di progettazione, quindi ambiti attinenti alla tipologia di di formazione dei giovani partecipanti al programma.

(Adnkronos)