Settimana corta e riorganizzazione dell’orario scolastico: tavolo di lavoro in Provincia di Padova per valutare la fattibilità

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Settimana corta e riorganizzazione dell’orario scolastico in relazione ai costi energetici. Sarà questo il tema del confronto convocato per giovedì 8 settembre alle 15 in Provincia di Padova con i dirigenti degli Istituti Scolastici e il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale. 
“Una scelta così importante – ha dichiarato Vincenzo Gottardo, reggente di Palazzo Santo Stefano – va condivisa e concordata con tutti i consiglieri provinciali per interloquire direttamente con i presidi dei 37 istituti scolastici della Provincia di Padova. 
Personalmente sono favorevole alla settimana corta, l’ho promossa e attuata con risultati ampiamenti positivi anche a Campodoro alcuni anni fa, quando ancora si parlava poco di questa modalità. Il caro bollette è un tema sul quale il Governo deve intervenire con urgenza con misure tempestive ed efficaci per calmierare i prezzi dell’energia e contenere i costi delle bollette Ma mi piacerebbe che parlassimo di settimana corta non solo per ridurre i costi, ma per un buon modo di fare scuola, che preveda una diversa distribuzione delle lezioni nei giorni della settimana, che valorizzi il riposo, il tempo della famiglia, dello sport che ogni studente potrà ritrovare nella giornata del sabato.  La Provincia ha istituito quindi un tavolo di lavoro per un confronto diretto con tutti i dirigenti, perché il fatto di riorganizzare l’orario scolastico di 55mila studenti che ogni giorno si muovono per andare a scuola, è una scelta che coinvolge molti più enti e soggetti, non soltanto le scuole, ma innanzitutto la variazione degli orari di trasporto. 
Non parlo assolutamente di DAD, perché abbiamo visto che gli effetti della didattica a distanza sugli apprendimenti e sulle relazioni, non sono stati buoni, ma di un eventuale rientro pomeridiano che sarebbe da studiare attentamente calibrandolo sulle diverse esigenze. In occasione di questa riunione si valuteranno le opinioni, le proposte, ma anche le contrarietà, per lavorare assieme ad un progetto fattivo, condiviso, che veda la ripartenza di un anno scolastico il più sereno possibile”.

30/08/2022

(Provincia di Padova)