ANCORA UN SEQUESTRO DELLA GDF AL CENTRO INGROSSO CINA


BERTIN (ASCOM CONFCOMMERCIO PADOVA): “GRAZIE ALLE FIAMME GIALLE PER IL CONTRASTO NEI CONFRONTI DI “OPERATORI” PERVICACEMENTE CONTRARI A QUALSIASI REGOLA”

Il sequestro da parte dei finanzieri del Comando provinciale di Padova che hanno sequestrato oltre 8.600 t-shirt ritenute contraffatte, recanti immagini di noti personaggi televisivi e brand italiani, viene salutato positivamente dall’Ascom Confcommercio di Padova.
“Purtroppo – commenta il presidente Patrizio Bertin – l’ottima attività di contrasto della GdF, che anche in questo caso ringraziamo per il risultato ottenuto, deve fare i conti con la pervicace volontà di certi “operatori” che evitano accuratamente di rispettare le regole. Noi da tempo sosteniamo che in quei locali di corso Stati Uniti la legalità non ha cittadinanza e ne chiediamo la chiusura per “manifesta intolleranza” alle leggi. Ovviamente, anche in questo caso, conveniamo che la presunzione d’innocenza sia d’obbligo e la colpevolezza debba essere accertata, ma lustri di sequestri delle Fiamme Gialle e, più in generale, delle forze dell’ordine, di nostre “incursioni” che mai sono riuscite a produrre una fattura degna di questo nome, di denunce dei sanitari per danni alla pelle causate da un uso disinvolto di formaldeide, ci hanno convinti che al Centro Ingrosso Cina la “vera” notizia sarà quando non si troverà neanche una sola partita di prodotti che non sia priva di marchio CE, che sia prodotta senza uso di sostanze nocive e da maestranze non schiavizzate, che venga accompagnata da una fattura, ecc., ecc.”

PADOVA 12 AGOSTO 2022

 

(Ascom Padova)