Il premio Raymond Chandler Award a Harlan Coben



Roma, 20 lug. – La XXXII edizione di Noir in Festival, il maggior appuntamento dedicato al cinema e alla letteratura di genere noir in Italia, che torna a Milano dal 3 all’8 dicembre, assegna quest’anno il Raymond Chandler Award allo scrittore americano Harlan Coben. Il Premio, fondato su iniziativa della giornalista Irene Bignardi nel 1988, istituito in accordo con il Raymond Chandler Estate, fondazione facente capo agli eredi di Graham Greene, è il maggior riconoscimento italiano alla carriera di un maestro del genere letterario thriller e noir. Tra gli autori premiati negli ultimi anni ci sono Margaret Atwood, Jo Nesbø, Jonathan Lethem e John Banville.
L’autore statunitense, acclamato narratore dell’America segreta e inquietante, raggiunto dalla notizia nel New Jersey, dove risiede con la famiglia, ha dichiarato: “È un grandissimo onore ricevere il Raymond Chandler Award alla carriera, anche perché porta il nome di uno dei miei eroi letterari. Non potrei essere più felice e non vedo l’ora di festeggiare insieme a lettori, autori e critici al NoirFest in Italia. Se guardo l’elenco dei vincitori di questo premio in passato, tutti giganti della scrittura crime, non posso fare a meno di sentirmi piccolo di fronte a loro. Grazie”.
Harlan Coben (Newark, New Jersey, 1962) è laureato in scienze politiche e ha un passato da giocatore di basket. Vincitore dei prestigiosi Edgar Award, Shamus Award ed Anthony Award, i suoi romanzi, oltre una trentina tradotti in ben 45 lingue, sono diventati best seller negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Francia e hanno venduto oltre 75 milioni di copie nel mondo. Nel 2021 Longanesi pubblica in Italia, con unanime successo di critica e pubblico, il romanzo “Fuga”: la pubblicazione rappresenta l’ingresso dell’autore nel catalogo Longanesi che prosegue con “The Stranger” (2022) da cui è tratta la serie tv Netflix omonima. Tra i precedenti romanzi (pubblicati da Mondadori): “Non dirlo a nessuno” (2001), “Svaniti nel nulla” (2003), “Suburbia Killer” (2006), “Estate di morte” (2008), “Senza lasciare traccia” (2012).
Amatissimo da cinema e serie tv, i suoi romanzi hanno avuto successo su entrambi gli schermi: “Non dirlo a nessuno” è stato trasposto in Francia nel 2006 da Guillaume Canet in “Ne le dis a personne”, il film con Francois Cluzet e Kristin Scott Thomas che ha vinto il Prix Lumière e quattro César; numerosi gli adattamenti negli ultimi anni nati a seguito di un contratto record con Netflix che prevede 14 tra film e serie dai suoi romanzi: “Safe”, “The stranger”, “Stay Close”, “Hold tight”, “The Innocent” e molti altri.
Il Noir in Festival è diretto da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova (delegato Iulm).

(Adnkronos)