Tettoia in legno o pergolato, quale scegliere?

In materia di copertura di spazi esterni, per esempio per ombreggiare un salottino in giardino o il terrazzo di casa, esistono diverse possibilità di cui le più note sono la tettoia in legno e il pergolato. Anche se vengono spesso utilizzati come sinonimi, in realtà sono due tipologie di copertura differenti, ciascuna con le proprie caratteristiche tecniche e costruttive.
Differenze e analogie tra le due tipologie
La tettoia in legno è una struttura fissa, solitamente ancorata ai muri dell’edificio o al terreno tramite appositi supporti, costituita da pilastri distanziati tra loro, che di fatto va ad aumentare la superficie dell’unità abitativa. Anche per questo per essere installata necessita di determinati permessi in quanto è annoverata tra le opere di edilizia pesante.
Il pergolato è una struttura completamente aperta e facilmente rimovibile, quindi più leggera rispetto alla tettoia in legno, per questo può essere installata senza richiedere permessi dato che rientra nelle opere di edilizia libera. Lo scopo del pergolato è quello di creare ombra per mezzo principalmente di piante rampicanti o di teli sostenuti dalla struttura stessa. In definitiva il pergolato viene inquadrato a livello giuridico come un manufatto ornamentale con funzione estetica e non strutturale.
A livello di posizionamento invece non vi sono grandi differenze. Sia la tettoia in legno che il pergolato possono essere costruiti sia come strutture indipendenti e autoportanti che appoggiati all’edificio. Il pergolato però deve essere costituito da due file di colonne, avere il tetto aperto e la copertura deve essere di piante, arbusti, teli fissi o scorrevoli. Sono ammesse anche le lamelle orientabili che però non possono creare una superficie unica e devono avere un angolo di inclinazione tale da poter considerare il tetto sempre aperto.
Tettoia in legno: quali permessi servono?
Definito come elemento edilizio vero e proprio la tettoia in legno prevede nella maggior parte dei casi il rilascio del permesso di costruire. Aumentando la superficie dell’abitazione, la tettoia è considerata a tutti gli effetti una nuova costruzione anche dalla normativa del DPR 380/01 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.
Recenti sentenze dei vari tribunali amministrativi hanno però modificato in parte la materia. Per esempio il Tar del Piemonte nel 2017 ha stabilito che una tettoia in legno di superficie inferiore a 8 mq non necessita di permesso di costruire.
Un capitolo a parte riguarda le tettoie costruite sui terrazzi di un condominio. In questo caso vi sono alcune norme da rispettare, in particolare:

(Adnkronos)