Istanze Consorzio Prosecco Doc

nel BUR di venerdì 1° luglio l’istanza presentata dal Consozio Tutela Doc Prosecco per la gestione dell’offerta relativa alla vendemmia 2022.

In sintesi:

  1. Saranno attingibili gli impianti realizzati antecedentemente la data del 31 luglio 2018 e sottoposti a blocco tipologia per la DOC Prosecco escluse le superfici ricadenti nell’areale DOCG Asolo e Conegliano.
  • Saranno attingibili gli impianti, tra il 1° agosto 2018 e il 31 luglio 2021, nel limite massimo per azienda di 1 (uno) ettaro calcolato tenendo conto della superficie di Glera di cui al punto precedente in conduzione alla data 24 marzo 2022 salvaguardando le successioni mortis causa e i trasferimenti totali di azienda
  • Saranno attingibili gli impianti effettuati con autorizzazioni al reimpianto originate da estirpi di vigneti in conduzione dall’azienda al 31 luglio 2018 nel territorio della denominazione, con esclusione degli areali della DOCG Asolo e Conegliano
  • Saranno attingibili gli impianti effettuati  con autorizzazioni originate da estirpi di vigneti in conduzione dell’azienda nel territorio della Denominazione, con esclusione degli areali della DOCG Asolo e Conegliano e avvenuti precedentemente il 31 luglio 2018

2) Verranno destinate allo stoccaggio le produzioni idonee a Prosecco DOC, provenienti dai vigneti di cui all’articolo 2 comma 1 del disciplinare di produzione, eccedenti

  • I 150 quintali ettaro per i vigneti dal terzo ciclo vegetativo
  • I 90 quintali ettaro per i vigneti al secondo ciclo vegetativo

Che potranno essere svincolati in caso di necessità, prima del 31 dicembre 2023. Gli stessi non potranno essere riclassificati e, pertanto, la durata dei provvedimenti di stoccaggio, in caso di necessità, potrà essere prorogata, anche successivamente il 31 dicembre 2023.

3) Verranno destinate alla riserva vendemmiale, qualora se ne verificassero i presupposti, ovvero in presenza di condizioni climatiche favorevoli. Nella misura massima di 36 quintali ad ettaro per i vigneti dal 3° ciclo vegetativo e 21,6 quintali ad ettaro per i vigneti al 2° ciclo vegetativo, per le varietà previste all’articolo 2 comma 1 del disciplinare. Tali volumi, qualora il provvedimento venga attivato, potranno essere svincolati totalmente o parzialmente a Prosecco DOC, in caso di necessità prima del 31 dicembre 2023; gli stessi non potranno essere riclassificati e, pertanto, la durata dei provvedimenti di riserva vendemmiale, potrà essere prorogata anche successivamente il 31 dicembre 2023. Diversamente, i volumi della varietà Glera derivanti dai superi di campagna, fino al 20% della resa massima rivendicabile, dovranno essere destinati a prodotto diverso dal vino.

4) Non dovranno essere prodotti esuberi di cantina, pertanto resta tassativa la resa uva/vino del 75%.

(Coldiretti Padova)