PAGAMENTI ELETTRONICI OBBLIGATORI (CON SANZIONI) DAL 30 GIUGNO


BERTIN (PRESIDENTE ASCOM CONFCOMMERCIO PADOVA): “PER NOI VALE UN CONCETTO: SI’ ALLA MODERNITA’ MA NON SULLE SPALLE DELLE IMPRESE”.

“Sbaglia chi vuole dipingere la categoria come contraria alla diffusione dei pagamenti elettronici. La verità è che Confcommercio ha sempre insistito su un concetto: sì alla modernità ma non sulle spalle delle imprese”.
A distanza di qualche giorno dal 30 giugno, momento in cui scatteranno, con l’obbligo dell’utilizzo dei Pos, anche le sanzioni (30 euro più il 4% dell’ammontare della transazione per chi non dovesse accettare il pagamento) Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova non ha dubbi:“A parte il fatto che nel nostro territorio sono pochissimi gli esercenti che ancora non hanno il Pos, è chiaro che la diffusione dei pagamenti elettronici si raggiunge mettendo in campo scelte decise di abbattimento delle commissioni e dei costi a carico di consumatori e imprese, a partire dal potenziamento dello strumento del credito d’imposta sulle commissioni pagate dall’esercente e prevedendo la gratuità dei cosiddetti micropagamenti”.
“In altre parole – conclude il presidente dell’Ascom Confcommercio – puntare solo sulle sanzioni non giova ai processi di modernizzazione del sistema dei pagamenti, peraltro già da tempo in pieno sviluppo”.

Padova 27 giugno 2022

(Ascom Padova)