Boom di preferenze a 22 anni con Iv, ad Aurora arriva il whatsapp di Renzi


Alle elezioni comunali di Santa Maria di Sala la giovane candidata risulta la seconda più votata in assoluto: “La buona politica deve partire dai giovani”
Roma, 16 giu ‘Aurora e il messaggino di Renzi dopo i 247 voti personali presi’. Sui social di Italia viva campeggia la vicenda della 22enne Aurora Marchioro, candidata di Iv alle amministrative di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia. Lureata in Lettere moderne, coordinatrice provinciale di Iv ad appena 20 anni, Aurora è stata la seconda più votata alle elezioni comunali.
“La buona politica deve partire dai giovani”, spiega. Aurora sogna di fare l’insegnante e ai suoi coetanei dice: “Sentirsi dire che ‘le cose non cambieranno mai’ non serve a nulla. Noi abbiamo la responsabilità del nostro futuro”. Per lei, dopo l’exploit elettorale, sono arrivati i complimenti di Matteo Renzi via whatsapp: “E’ stata un’enorme soddisfazione”.
Proprio sul risultato delle amministrative è tornato Renti nella sua ultima enews: “Ha vinto la destra al primo turno. Il centrosinistra mi pare, invece, in vantaggio per il secondo turno. Lo spazio per un centro riformista c’è tutto ma deve prevalere la politica, non le ambizioni personali. Noi ci siamo e ci saremo”, ha scritto il leader di Iv.
“Percentuali di riuscita di costituire il terzo polo entro politiche del ’23? Non ho dubbi, Il 100% -ha invece detto il presidente di Italia viva Ettore Rosato-. Più che di tempi però io parlerei di contenuti, più che di formule di proposte politiche, non ha senso parlare di alleanze tra partiti incompatibili a governare. Guardiamo il cosiddetto ‘campo largo’ di Letta, di cui non vogliamo e non possiamo far parte, perché sarebbe una scelta incoerente sulla giustizia, riforme, investimenti e sulle scelte economiche con cui non abbiamo nulla a che spartire come il reddito di cittadinanza”.
Rosato ha spiegato ancora: “Che un terzo polo esista lo hanno certificato queste elezioni con le scelte degli elettori, di chi non si riconosce nei populismi di destra e sinistra. Ed è a questo elettorato che noi facciamo riferimento, a chi vede nella necessità di un maggior equilibrio, di maggiori risposte concrete, minore demagogia e un forte ancoraggio all’Europa una soluzione ai problemi del nostro Paese”.

(Adnkronos)